Derivazioni idriche

L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale è in piena attività per dare attuazione a quanto previsto dai Piani di Gestione delle Acque – II ciclo (2016), e dai successivi decreti direttoriali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare n. 29 (“DD29/2017” nel seguito), come modificato dal Decreto Direttoriale n. 293 del 25 maggio 2017,  e n. 30 del 2017.

I decreti riguardano rispettivamente la valutazione del rischio ambientale connesso alle derivazioni idriche e l’aggiornamento dei metodi di determinazione del deflusso minimo vitale al fine di garantire il mantenimento del deflusso ecologico nei corpi idrici superficiali e sono stati emanati  allo scopo di soddisfare le richieste della Commissione Europea formulate all’Italia attraverso i casi EU PILOT 6011/14/ENVI e 7304/15/ENVI.

Decreto Direttoriale STA del Ministero dell’Ambiente n. 29 del 13 febbraio 2017

La Valutazione Ambientale ex ante delle derivazioni idriche in relazione agli obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici

La valutazione del rischio ambientale connesso alle derivazioni idriche è un aspetto già affrontato con il  Piano di Gestione delle Acque dell’Appennino Settentrionale 2016, a cui  è allegato un documento metodologico (All. 8 alla Relazione), sostanzialmente in linea con il DD29/2017, finalizzato alla valutazione dell’impatto prodotto dai prelievi su corpi idrici superficiali e sotterranei e applicato in via sperimentale sul bacino del fiume Arno.

Nel 2017  hanno preso quindi avvio le attività  richieste dal decreto,  indirizzate dal Tavolo Tecnico Nazionale  appositamente costituito per dare risposta operativa ed omogenea a livello nazionale al decreto stesso.

Si è trattato in primo luogo di produrre, con un confronto diretto con le regioni interessate,  un’omogeneizzazione della documentazione, anche regolatoria, in essere  nel distretto e quindi a definire una metodologia valevole, applicabile e conforme al DD29/2017 su tutto il territorio di competenza.

Tale attività si è concretizzata con la produzione di un documento introduttivo (Relazione Introduttiva) e due documenti di indirizzo tecnico, uno relativo ai corpi idrici superficiali ed uno a quelli sotterranei (all. A e all. B),
allegati tecnici alla delibera n.3  di Conferenza Istituzionale Permanente del 14 dicembre 2017.

FAQ

La partecipazione
Il mese di novembre sarà dedicato alla fase di partecipazione e condivisione pubblica dei documenti prodotti.

Prossimi eventi
9 novembre 2017 – Presentazione dei contenuti dei documenti tecnici di indirizzo in sede di Osservatorio per i prelievi idrici dell’Appennino Settentrionale

27 novembre 2017 – Incontro pubblico presso la sede di Lucca finalizzato alla condivisione delle metodologie di riferimento per la gestione dei prelievi idrici

Fiume Arno, presa dell’acquedotto dell’Anconella