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PIANO ASSETTO IDROGEOLOGICO

ATTENZIONE: adottato il  Progetto di Piano – PAI “dissesti geomorfologici” !

Con l’adozione del Progetto di Piano non sono previste specifiche misure di salvaguardia con effetti immediatamente efficaci per i privati. Solo con l’approvazione finale sarà completamente operativa la disciplina di Piano, questa andrà a sostituire interamente le norme relative alla pericolosità da frana e da dissesti di natura geomorfologica per il bacino del fiume Arno, Il bacino del fiume Serchio e gli ex bacini regionali toscani: sino a quel momento si continuano ad applicare le norme e la cartografia dei PAI vigenti.  Il progetto di Piano – PAI “dissesti geomorfologici” non interessa  il bacino del fiume Magra e gli ex bacini regionali liguri e pertanto per questi territori si continuano ad applicare le norme e la cartografia dei PAI vigenti.

Le aree a pericolosità del progetto di Piano  – PAI “dissesti geomorfologici” e dei vigenti PAI Arno ed ex bacini regionali toscani sono del tutto coerenti e coordinati e sono mantenuti tali anche in caso di modifiche ed integrazioni. Per il bacino del fiume Serchio è stata introdotta la novità rilevante della delineazione esplicita delle aree a pericolosità, in piena coerenza con la carta della franosità vigente e con la relativa vigente normativa sulla definzione delle aree a pericolosità.

Il Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI), stralcio del Piano di bacino, ai sensi dell’art. 65, c.1 del Dlgs 152/2006 e s.m.i. “è lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le norme d’uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla valorizzazione del suolo.” Le disposzioni del PAI sono vincolanti per tutti i soggetti pubblici e privati dei territori del Distretto Appennino settentrionale.

La normativa e le specifiche tecnico-operative del PAI sono applicate su specifiche aree a pericolosità che sono descritte in banche dati geografiche informatizzate (indicate per semplicità con il termine “cartografia“) elaborate sulla base del quadro conoscitivo del Piano di bacino.

A causa delle loro specificità tecniche e normative allo stato attuale normativa e cartografia sono descritte in cinque distinte pagine web per il bacino del fiume Arno, bacino del fiume Serchio, ex bacino interregionale del fiume Magra,  ex bacini regionali toscani ed  ex bacini regionali liguri.

Nel bacino del fiume Arno e negli ex bacini regionali toscani il PAI vigente si applica per la parte relativa alla pericolosità da frana e da dissesti di natura geomorfologica mentre la parte relativa alla pericolosità idraulica del PAI è abolita e sostituita integralmente dal Piano Gestione Rischio Alluvioni (PGRA).

Nel bacino del fiume Serchio, negli ex bacini regionali liguri e nel bacino del fiume Magra il PAI vigente si applica per la parte relativa alla pericolosità da frana e da dissesti di natura geomorfologica e per la parte di pericolosità idraulica, sia come norme che come perimetrazioni.

Per il PAI vigente le risorse web disponibili per la pericolosità da frana e e la pericolsità idraulica sono:

CARTOGRAFIA PAI frana

Pericolosità da frana e da dissesti di natura geomorfologica 

 

CARTOGRAFIA PAI Idraulica


Pericolosità idraulica


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