PAI news

Per l’elenco completo dei decreti di aggiornamento del PAI vigente e del progetto di PAI “dissesti geomorfologici” a partire dal 2018 si rimanda alla pagina dedicata.

 

Marzo 2022. Aggiornamento del PAI per 10 località dei bacini Arno, Toscana Costa e Ombrone.

In applicazione dell’art.15 della disciplina di Piano, adottato come misura di salvaguardia con delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, con 10 diversi decreti del Segretario Generale del 14 marzo 2022 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità del Progetto di Piano PAI “dissesti geomorfologici” e la contestaule modifica della perimetrazione della pericolosità del PAI del bacino del fiume Arno, del PAI bacino Toscana Costa e Ombrone per le località Podere Purgatorio nel comune di Monte Argentario (GR) – DSG n. 16/2022,  Pomaia nel comune di Santa Luce (PI) – DSG n.17/2022,  La Rasina nel comune di Montalcino (SI) – DSG n. 18/2022, Montecavallo nl comune di Manciano (GR) – DSG n. 19/2022, Serravalle Le Motte nel comune di Bibbiena (AR) –  DSG n. 20/2022, Podere Porcareccia nel comune di Capalbio (GR) – DSG n. 21/2022, Via dei Cacciatori nel comune di Roccastrada (GR) – DSG n. 22/2022, Le Palaie nel comune di Pelago (FI) – DSG n. 23/2022, Montagnana Le Buche nel comune di Montespertoli (FI) – DSG n. 24/2022 e, infine, Casina di Sopra nel comune di Montieri (GR) – DGS n. 28/2022.

Le banche dati della pericolosità e della geomorfologia sono quindi aggiornate sia per il PAI vigente che per il Progetto di Piano e, in assenza di eventuali osservazioni al Progetto di Piano o segnalazioni ex art.15 comma 7 della disciplina del Progetto di Piano, i comuni di Capannoli e Palaia hanno completato il procedimento di adeguamento alla pianificazione di bacino per quanto riguarda la pericolosità da frana e da dissesti geomorfologici in genere.

Si ricorda che in base alla normativa vigente nelle aree del PAI, con particolare riferimento alle aree P3a/PFE/PF3 e P4/PFME/PF4, si applica la normativa del PAI Arno e  del PAI ex bacini regionali toscani che prevedono specifiche condizioni d’uso.

La normativa PAI, in armonia con l’attività di costante aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano di bacino, consente di formulare osservazioni e proporre modifiche ed aggiornamenti alle mappe del PAI. Le proposte si concretizzano su iniziativa d’ufficio o su istanza degli enti competenti in materia di governo del territorio (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni, Unione dei Comuni) e possono essere attivate su istanza degli utenti. Per ogni chiarimento o comunicazione si rimanda all’elenco dei contatti.

Marzo 2022. Aggiornamento del PAI per il territorio dei comuni di Campiglia Marittima (LI), Carrara (MS), Piombino (LI) e Trequanda (SI).

In applicazione dell’art.15 della disciplina di Piano, adottato come misura di salvaguardia con delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, con decreti del segretario generale n. 15, n. 25 e n. 26, del 14.03.2022 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità del Progetto di Piano PAI “dissesti geomorfologici” e la contestuale modifica della perimetrazione della pericolosità da frana del PAI ex bacini Regionali Toscani e Arno rispettivamente per i comuni di Trequanda (SI), Campiglia Marittima (LI) e  Piombino (LI).

Limitatamente al PAI Toscana Nord, con decreto n. 27 del 14.03.2022 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità con presa d’atto della vigente mappatura dello strumento urbanistico comunale, rimandando l’aggiornamento approfondito del quadro conoscitivo alla fase di approvazione del progetto di PAI “dissesti geomorfologici”.

Le banche dati della pericolosità e della geomorfologia sono quindi aggiornate sia per il PAI vigente che per il Progetto di Piano e, in assenza di eventuali osservazioni al Progetto di Piano o segnalazioni ex art.15 comma 7 della disciplina del Progetto di Piano, i comuni indicati hanno completato il procedimento di adeguamento alla pianificazione di bacino per quanto riguarda la pericolosità da frana e da dissesti geomorfologici in genere.

Si ricorda che in base alla normativa vigente nelle aree del PAI, con particolare riferimento alle aree P3a/PFE/PF3 e P4/PFME/PF4, si applica la normativa del PAI regionali toscani e del PAI Arno che prevedono specifiche condizioni d’uso.

La normativa PAI, in armonia con l’attività di costante aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano di bacino, consente di formulare osservazioni e proporre modifiche ed aggiornamenti alle mappe del PAI. Le proposte si concretizzano su iniziativa d’ufficio o su istanza degli enti competenti in materia di governo del territorio (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni, Unione dei Comuni) e possono essere attivate su istanza degli utenti. Per ogni chiarimento o comunicazione si rimanda all’elenco dei contatti.

Febbraio 2022. Aggiornamento del PAI per i comuni di Buoncovento (SI) e Scansano (GR)

Confluenza Trassubie e Trassubino

In applicazione dell’art.15 della disciplina di Piano, adottato come misura di salvaguardia con delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, con decreti del segretario generale n. 2 e n. 3, del 02.02.2022 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità del Progetto di Piano PAI “dissesti geomorfologici” e la contestuale modifica della perimetrazione della pericolosità da frana del PAI ex bacini Regionali Toscani rispettivamente per i comuni di Buonconvento (SI) e Scansano (GR).

Le banche dati della pericolosità e della geomorfologia sono quindi aggiornate sia per il PAI vigente che per il Progetto di Piano e, in assenza di eventuali osservazioni al Progetto di Piano o segnalazioni ex art.15 comma 7 della disciplina del Progetto di Piano, i comuni indicati hanno completato il procedimento di adeguamento alla pianificazione di bacino per quanto riguarda la pericolosità da frana e da dissesti geomorfologici in genere.

Si ricorda che in base alla normativa vigente nelle aree del PAI, con particolare riferimento alle aree P3a/PFE e P4/PFME, si applica la normativa del PAI regionali toscani che prevedono specifiche condizioni d’uso.

La normativa PAI, in armonia con l’attività di costante aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano di bacino, consente di formulare osservazioni e proporre modifiche ed aggiornamenti alle mappe del PAI. Le proposte si concretizzano su iniziativa d’ufficio o su istanza degli enti competenti in materia di governo del territorio (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni, Unione dei Comuni) e possono essere attivate su istanza degli utenti. Per ogni chiarimento o comunicazione si rimanda all’elenco dei contatti.

Dicembre 2021. Aggiornamento del PAI per la località Saline di Volterra (Volterra – PI)

In applicazione dell’art.15 della disciplina di Piano, adottato come misura di salvaguardia con delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, con decreto del segretario generale n.110 del 6 dicembre 2021 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità del Progetto di Piano PAI “dissesti geomorfologici” e la contestuale modifica della perimetrazione della pericolosità del PAI bacini regionali  per la località Saline di Volterra nel comune di Voletrra (PI).

Le banche dati della pericolosità e della geomorfologia sono quindi aggiornate sia per il PAI vigente che per il Progetto di Piano e, in assenza di eventuali osservazioni al Progetto di Piano o segnalazioni ex art.15 comma 7 della disciplina del Progetto di Piano, i comuni di Capannoli e Palaia hanno completato il procedimento di adeguamento alla pianificazione di bacino per quanto riguarda la pericolosità da frana e da dissesti geomorfologici in genere.

Si ricorda che in base alla normativa vigente nelle aree del PAI, con particolare riferimento alle aree P3a/PFE e P4/PFME si applica la normativa del PAI bacini regionali toscani che prevede specifiche condizioni d’uso.

La normativa PAI, in armonia con l’attività di costante aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano di bacino, consente di formulare osservazioni e proporre modifiche ed aggiornamenti alle mappe del PAI. Le proposte si concretizzano su iniziativa d’ufficio o su istanza degli enti competenti in materia di governo del territorio (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni, Unione dei Comuni) e possono essere attivate su istanza degli utenti. Per ogni chiarimento o comunicazione si rimanda all’elenco dei contatti.

Dicembre 2021. Aggiornamento del PAI per i comuni di Casole d’elsa (SI), Ponsacco (PI), Terricciola (PI), Radicondoli (SI) e Follonica (GR).

In applicazione dell’art.15 della disciplina di Piano, adottato come misura di salvaguardia con delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, con decreti del segretario generale n. 108 del 01.12.2021, n. 109, n. 111 e n.113 del 6 dicembre 2021 e n. 124 del 22.12.2021 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità del Progetto di Piano PAI “dissesti geomorfologici” e la contestaule modifica della perimetrazione della pericolosità da frana del PAI del bacino del fiume Arno e del PAI ex bacini Regionali Toscani rispettivamente per i comuni di Casole d’elsa (SI), Ponsacco (PI), Terricciola (PI), Radicondoli (SI) e Follonica (GR).

Le banche dati della pericolosità e della geomorfologia sono quindi aggiornate sia per il PAI vigente che per il Progetto di Piano e, in assenza di eventuali osservazioni al Progetto di Piano o segnalazioni ex art.15 comma 7 della disciplina del Progetto di Piano, i comuni indicati hanno completato il procedimento di adeguamento alla pianificazione di bacino per quanto riguarda la pericolosità da frana e da dissesti geomorfologici in genere.

Si ricorda che in base alla normativa vigente nelle aree del PAI, con particolare riferimento alle aree P3a/PF3/PFE e P4/PF4/PFME, si applica la normativa del PAI bacino Arno e dei PAI regionali toscani che prevedono specifiche condizioni d’uso.

La normativa PAI, in armonia con l’attività di costante aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano di bacino, consente di formulare osservazioni e proporre modifiche ed aggiornamenti alle mappe del PAI. Le proposte si concretizzano su iniziativa d’ufficio o su istanza degli enti competenti in materia di governo del territorio (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni, Unione dei Comuni) e possono essere attivate su istanza degli utenti. Per ogni chiarimento o comunicazione si rimanda all’elenco dei contatti.

3 novembre 2021. Aggiornamento del PAI per le località Montrappoli (Empoli – FI) e Capriglia (Pietrasanta – LU)

In applicazione dell’art.15 della disciplina di Piano, adottato come misura di salvaguardia con delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, con decreti del segretario generale n. 97 e n. 99 del 3 novembre 2021 è stata approvata la modifica delle mappe di pericolosità del Progetto di Piano PAI “dissesti geomorfologici” e la contestaule modifica della perimetrazione della pericolosità del PAI del bacino del fiume Arno e del PAI bacino Toscana Nord per le località Montrappoli e Capriglia rispettivamente nei comuni di Empoli (FI) e Pietrasanta (LU).

Le banche dati della pericolosità e della geomorfologia sono quindi aggiornate sia per il PAI vigente che per il Progetto di Piano e, in assenza di eventuali osservazioni al Progetto di Piano o segnalazioni ex art.15 comma 7 della disciplina del Progetto di Piano, i comuni di Capannoli e Palaia hanno completato il procedimento di adeguamento alla pianificazione di bacino per quanto riguarda la pericolosità da frana e da dissesti geomorfologici in genere.

Si ricorda che in base alla normativa vigente nelle aree del PAI, con particolare riferimento alle aree P3a/PF3 e P4/PF4, si applica la normativa del PAI bacino Arno che prevede specifiche condizioni d’uso.

La normativa PAI, in armonia con l’attività di costante aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano di bacino, consente di formulare osservazioni e proporre modifiche ed aggiornamenti alle mappe del PAI. Le proposte si concretizzano su iniziativa d’ufficio o su istanza degli enti competenti in materia di governo del territorio (Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni, Unione dei Comuni) e possono essere attivate su istanza degli utenti. Per ogni chiarimento o comunicazione si rimanda all’elenco dei contatti.