Osservatorio Utilizzi Idrici

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Fiume Magra nella Lunigiana il 9/08/2017

NEWS

02/10   Prolungato fino a 31 ottobre il monitoraggio ARPAT in continuo del fume Arno. Questo su esplicita richiesta della Regione Toscana in sede di Osservatorio, visto il perdurare della situzione di criticità idrica.
25/09   Si terrà mercoledì 27 settembre, presso gli uffici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, la riunione della Commissione Tutela delle Acque/Osservatorio della Risorsa Idrica.
07/09   Il documento consegnato ieri della audizione alla Commissione VIII audizione alla Camera dei Deputati, VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla
05/09   Domani 6 Settembre audizione alla Camera dei Deputati, VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla
02/09   Le piogge di ieri hanno raggiunto intensità notevoli localmente nel sud della Toscana e nella zona di Arezzo. In generale, cumulati tra i 10 e 20 mm, con limitata risposta dei corsi d’acqua. Oggi alcune precipitazioni nel bacino del Magra e dell’alto Serchio.
31/08   Emergenza idrica, piogge in arrivo per il fine settimana
29/08   Riunione Osservatorio: esaminate criticità Arno (Bilancino, scarico a 2,5 mc/s), Serchio, Padule di Massaciuccoli, Magra

 

Con il Protocollo d’Intesa 13 luglio 2016  Ministeri, Autorità di Distretto, Regioni, Istituti di ricerca ed Associazioni hanno costituito l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici in atto nel distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale.

L’Osservatorio è una struttura operativa collegiale, volontaria e di tipo sussidiario a supporto della gestione della risorsa idrica (art. 2 del Protocollo 2016), finalizzata a rafforzare la cooperazione e il dialogo, nel rispetto delle  specifiche competenze, tra tutti gli attori pubblici e privati individuati e favorire ed organizzare  la raccolta delle informazioni relative agli scenari climatici e idrologici ed il monitoraggio in tempo reale delle disponibilità e dei consumi idrici.

Sulla base del quadro conoscitivo e di opportuni indicatori di crisi idrica, l’Osservatorio agisce utilizzando un approccio preventivo e proattivo, in affiancamento e supporto all’azione emergenziale dovuta a fenomeni siccitosi. Nella sostanza ci si propone di passare dalla gestione della crisi alla gestione del rischio siccità, il tutto nella cornice offerta dal Piano di Gestione delle Acque,  in una prospettiva di cambiamenti climatici e in un quadro di condivisione e diffusione delle  informazioni disponibili.

Il Protocollo 2016 prevede una fase transitoria in cui le attività saranno articolate tramite la preesistente Commissione di Tutela delle Acque , operante sul bacino dell’Arno, e il Tavolo Tecnico finalizzato al monitoraggio e alla gestione degli invasi strategici del bacino del fiume Serchio.