Osservatorio Utilizzi Idrici

PRESENTAZIONE
COMPONENTI
CALENDARIO
MATERIALE SEDUTE
RAPPORTI
RASSEGNA STAMPA
  • Tavarnuzze fiume Greve 25/06/2017
NEWS

17/08   Sopralluogo lungo il fiume Magra ed affluenti per analisi delle condizioni di deflusso. Documentazione fotografica
16/08   Nessuna previsione di precipitazioni significative fino a fine mese. Arno a Rosano ritornato su valori di portata intorno ai 4 mc/s.
11/08   Le piogge di ieri, 10 agosto: cumulati significativi solo nel Mugello e Valdarno Medio, lieve incremento della portata in Arno. Contributo quasi nullo altrove.
10/08   Convocata per domani a Lucca riunione straordinaria della cabina di regia RT per criticità in corso nella zona di Lucca. Oggi possibilità di rovesci o temporali sparsi ma localizzati e con apporti complessivi modesti.
09/08   Ieri la Cabina di regia della Regione Toscana: situazione di emergenza idrica per 6000 utenze, interventi per ricerca perdite e controlli usi.
08/08   Stimati a 170 milioni € i danni già subìti ad oggi dall’agricoltura a causa della siccità (fonte: Regione Toscana)
07/08   Siccità, bacino del Magra: convocata riunione per il giorno 09/08, a Sarzana (SP), per esame criticità

 

Con il Protocollo d’Intesa 13 luglio 2016  Ministeri, Autorità di Distretto, Regioni, Istituti di ricerca ed Associazioni hanno costituito l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici in atto nel distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale.

L’Osservatorio è una struttura operativa collegiale, volontaria e di tipo sussidiario a supporto della gestione della risorsa idrica (art. 2 del Protocollo 2016), finalizzata a rafforzare la cooperazione e il dialogo, nel rispetto delle  specifiche competenze, tra tutti gli attori pubblici e privati individuati e favorire ed organizzare  la raccolta delle informazioni relative agli scenari climatici e idrologici ed il monitoraggio in tempo reale delle disponibilità e dei consumi idrici.

Sulla base del quadro conoscitivo e di opportuni indicatori di crisi idrica, l’Osservatorio agisce utilizzando un approccio preventivo e proattivo, in affiancamento e supporto all’azione emergenziale dovuta a fenomeni siccitosi. Nella sostanza ci si propone di passare dalla gestione della crisi alla gestione del rischio siccità, il tutto nella cornice offerta dal Piano di Gestione delle Acque,  in una prospettiva di cambiamenti climatici e in un quadro di condivisione e diffusione delle  informazioni disponibili.

Il Protocollo 2016 prevede una fase transitoria in cui le attività saranno articolate tramite la preesistente Commissione di Tutela delle Acque , operante sul bacino dell’Arno, e il Tavolo Tecnico finalizzato al monitoraggio e alla gestione degli invasi strategici del bacino del fiume Serchio.