Protezione Civile: successo per l’incontro alle Scuderie Granducali dedicato al rischio alluvioni, parte del percorso partecipativo “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”

Protezione Civile: successo per l’incontro alle Scuderie Granducali dedicato al rischio alluvioni, parte del percorso partecipativo “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”

Esponenti dell’associazionismo locale, amministratori pubblici, responsabili e funzionari degli enti di gestione del territorio e tanti giovani stamani a Seravezza per l’incontro dedicato alla comunicazione del rischio alluvioni, importante tappa del percorso partecipativo “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”.

L’evento è stato curato dall’Assessorato alle Opere Pubbliche, Manutenzione e gestione del patrimonio comunale del Comune di Seravezza e dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, promotori del percorso nell’ambito del progetto transfrontaliero Interreg Proterina3évoution. Per il Comune di Seravezza hanno presenziato il sindaco Riccardo Tarabella e gli assessori Giuliano Bartelletti e Dino Vené. Rappresentati anche i Comuni di Pietrasanta e Massarosa. Prima parte della mattinata di tipo formativo, rivolta in particolare agli enti e alle associazioni che gestiscono il sistema di protezione civile sul territorio intercomunale della Versilia. Un momento rivelatosi interessante anche per le scuole, che spesso si trovano a dover decidere quali comportamenti adottare in caso di allerta. Federico Campatelli di ANCI Toscana ha presentato alcuni nuovi strumenti di comunicazione ai cittadini.

Rinunciando alla prevista visita guidata lungo il torrente Serra, a causa delle cattive condizioni meteo, la seconda parte della mattina è stata riprogrammata alle Scuderie Granducali, dove si sono tenuti i gruppi di approfondimento sui singoli temi ambientali e sull’importanza di costruire comunità resilienti attraverso la gestione comune, informata e condivisa dei corpi idrici. In questa parte dell’evento Simona Tedesco del Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha intrattenuto gli studenti su “Le dinamiche del Torrente Serra”. Ai ragazzi hanno parlato anche Marialuisa Pirota della Pubblica Assistenza di Minazzana (“Alla scoperta delle connessioni tra le frazioni del Serra: la rete Sentieri dell’Alta Versilia”), Marco Frati di Apusport (“Attività di canyoning e scoperta della fruibilità del torrente in sicurezza”), rappresentanti della Pro Loco di Seravezza (“Il ‘carattere’ del torrente: cosa devo sapere per fruirlo in sicurezza”), della condotta Slow Food Terre Medicee e Apuane (“I prodotti della Valle del Serra”), Marina Morando di Fondazione CIMA e Alessio Perilli di Muttley’s Group Versilia. Presenti anche la Pubblica Assistenza di Stazzema, le Associazioni Terre d’Amare e Radio CB Nuova Azzurra ed altre organizzazioni che operano localmente nel settore della protezione civile.

Le responsabili dell’associazione Comunità Interattive – Officina per la Partecipazione, incaricate di gestire il lungo ed elaborato percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del Torrente Serra, hanno illustrato il lavoro svolto in questi mesi e presentato i prossimi step. L’evento ha coinvolto complessivamente circa ottanta persone.

Una cinquantina gli studenti dell’Istituto Marconi e dell’Istituto comprensivo di Seravezza accompagnati dai loro insegnanti.


Cambiamenti climatici: migliorare la comunicazione del rischio alluvione nei nostri territori. Venerdì mattina a Seravezza un incontro pubblico alle Scuderie Granducali e un percorso di educazione ambientale lungo il torrente Serra

Come essere informati e soprattutto come rendere consapevoli i residenti e i turisti che visitano la Versilia sui comportamenti da adottare in caso di un forte temporale improvviso, quando al mare c’è ancora il sole e tra i monti qualche lontana minacciosa nube grigia? L’Assessorato alle Opere Pubbliche, Manutenzione e gestione del patrimonio comunale del Comune di Seravezza e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale promotori del percorso partecipativo “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”, all’interno del progetto transfrontaliero Interreg Proterina3évoution, organizzano per venerdì 10 maggio una mattinata dedicata alla comunicazione ai cittadini sul rischio alluvioni e sull’importanza di costruire comunità resilienti attraverso la gestione comune, informata e condivisa dei corpi idrici. Interverranno sul tema ANCI Toscana e la Fondazione CIMA, rispettivamente partner e capofila del progetto transfrontaliero Interreg Proterina3évoution, finalizzato a migliorare la capacità delle istituzioni di prevenire e gestire, congiuntamente, il rischio alluvione. La mattinata inizia alle 9:30 presso le Scuderie Granducali di Seravezza con una prima parte dei lavori di tipo formativo rivolta agli enti e alle associazioni che gestiscono il sistema di protezione civile sul territorio intercomunale della Versilia, ma anche alle scuole che spesso si trovano a dover decidere quali comportamenti adottare in caso di allerta: ANCI Toscana presenterà i nuovi strumenti di comunicazione ai cittadini messi in campo grazie al progetto europeo. La seconda parte della mattinata, con ritrovo alle 11:30 in località La Desiata, è invece organizzata in collaborazione con gli Enti e le associazioni attive nel percorso “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”: prevede visite guidate e attività di educazione ambientale lungo il torrente. Nel corso della mattinata saranno presentati anche alcuni degli interventi di coinvolgimento di cittadini e di comunicazione che il Contratto di Fiume del Torrente Serra prevede di realizzare nel corso dei primi tre anni dalla sua sottoscrizione. Il percorso, gestito dall’associazione Comunità Interattive – Officina per la Partecipazione esperta in percorsi partecipativi, che ha visto Enti Pubblici, Comune di Seravezza, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Parco Alpi Apuane, Unione dei Comuni della Versilia, Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Università di Pisa DESTEC e circa venticinque referenti di associazioni locali e residenti, confrontarsi e condividere interventi per la tutela, valorizzazione e promozione ecosostenibile del torrente e della valle del Serra, si trova in questi mesi nella sua fase finale di condivisione dei testi del Contratto prossimi alla sottoscrizione. Per maggiori informazioni sull’organizzazione dell’evento aperto a tutti e per partecipare alle attività lungo il torrente Serra è possibile contattare il numero 340 5823175 o scrivere a comunitainterattive@gmail.com.


Contratto di Fiume del Serra: sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra gli enti promotori. Al via a metà novembre il Tavolo di Lavoro che coinvolgerà il territorio

Sottoscritto venerdì 19 ottobre a Seravezza il Protocollo d’Intesa fra gli enti pubblici che hanno promosso e che sostengono il Contratto di Fiume del torrente Serra. La firma è avvenuta a margine dell’assembla pubblica che ha aperto anche la fase partecipativa del percorso, finalizzato a condividere e pianificare le azioni da attivare per la tutela e la valorizzazione del corso d’acqua. Per il Comune di Seravezza e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, enti promotori, il documento è stato sottoscritto dal sindaco Riccardo Tarabella, intervenuto all’assemblea insieme agli assessori Giuliano Bartelletti e Dino Vené e con il responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune ing. Roberto Orsini, e dal segretario generale Massimo Lucchesi. Gli altri enti firmatari dell’intesa sono al momento il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, l’Unione dei Comuni della Versilia e la Fondazione Terre Medicee, rappresentati ieri rispettivamente dal presidente Ismaele Ridolfi, dall’ing. Francesco Vettori e dal direttore Franco Carli. Altri enti pubblici potranno sottoscrivere il protocollo di intesa in un momento successivo. Tra quelli che stanno completando la procedura per la sottoscrizione figurano il Parco delle Alpi Apuane (era presente all’assemblea il direttore Antonio Bartelletti) e il Destec (Dipartimento di ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni) dell’Università di Pisa che ha indicato il suo referente tecnico, presente all’incontro, prof. Fabrizio Cinelli.

Con la firma del protocollo d’intesa gli enti sottoscrittori condividono innanzitutto gli obiettivi generali del Contratto di Fiume, puntando principalmente alla soluzione delle criticità legate all’ingente afflusso di persone nell’area (messa in sicurezza delle discese al fiume, creazione di spazi per il parcheggio, ecc.); al mantenimento di un buono stato di qualità ambientale; alla predisposizione di un piano di protezione civile comunale riferito nello specifico al rischio per le persone che si trovano lungo il fiume nella stagione estiva; all’efficacia delle misure di prevenzione; alla tutela e valorizzazione del paesaggio e dell’ecosistema fluviale; alla manutenzione delle sponde e dell’alveo, al recupero di fabbricati esistenti in stato di abbandono, al ripristino di percorsi esistenti e alla creazione di specifici punti di osservazione lungo il fiume; al coinvolgimento delle scuole per costruire dal basso le consapevolizza della comunità sui rischi legati ad eventi meteorici intensi e alle specifiche caratteristiche ambientali di pregio del corso d’acqua.

Finalità che saranno perseguite con la partecipazione delle realtà del territorio interessate, chiamate a suggerire, proporre, ma anche prefigurare e realizzare concretamente una serie di iniziative condivise. Cittadini attivi che intendono collaborare al percorso partecipativo e alla realizzazione delle azioni, proprietari di immobili o terreni che ricadono nell’area del torrente, associazioni, comitati, ordini professionali, forze politiche, rappresentanze di categoria e gruppi informali potranno aderire al Tavolo di Lavoro, strumento partecipativo principe del percorso di definizione del Contratto di Fiume. Gli incontri saranno condotti e facilitati da Comunità Interattive-Officina per la partecipazione, incaricata dall’Autorità di Bacino, per accompagnare gli enti pubblici e gli aderenti al Tavolo di Lavoro nella redazione condivisa del Contratto di Fiume. La piattaforma delle proposte, delle idee e degli impegni del territorio scaturirà nel corso di quattro incontri già fissati, che si terranno il 14, il 21, il 28 novembre e il 5 dicembre dalle 17:30 alle 19:30 nella sala consiliare del Comune di Seravezza. Per aderire al Tavolo di Lavoro occorre rispondere entro il 31 ottobre alla Manifestazione di Interesse pubblicata sul sito web del Comune di Seravezza (è possibile richiedere i moduli anche direttamente agli uffici).

Il percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del torrente Serra si sviluppa nell’ambito del Progetto europeo “Interreg Italia-Francia Marittimo Proterina-3Évolution 2014-2020” finalizzato alla protezione dei territori dai rischi naturali.