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PAI – Bacino del fiume Magra

Normativa

Il “Piano di bacino, stralcio per l’Assetto Idrogeologico del fiume Magra e del Torrente Parmignola”, è stato approvato dalle Regioni Toscana e Liguria nell’agosto del 2006 ed è stato oggetto di variante del giugno 2016. Norme di attuazione, allegati alle norme e relazione generale sono riportate alla sezione dedicata al PAI.

Il Piano stralcio è tutt’ora vigente e dal 2 febbraio 2017, con la pubblicazione in G.U. del decreto ministeriale n. 294 del 26 ottobre 2016, la sua competenza è passata all’Autorità di bacino distrettuale dell’Appenino settentrionale.

Il bacino del Magra, sia per la parte toscana che per quella ligure, al momento non è interessato dal Progetto di PAI “dissesti geomorfologici”.

Cartografia

Le norme di attuazione sono applicate alle aree a pericolosità geomorfologica nella cartografia disponibile in formato pdf.

Modifiche ed Aggiornamenti

Le modifiche e gli aggiornamenti della cartografia a scala locale o comunale è un procedimento regolato dall’art.43 delle Norme di attuazione.

Il PAI è stato oggetto di numerosi aggiornamenti cartografici, che hanno interessato anche le aree a pericolosità geomorfologica.

Contatti