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PAI – Pericolosità da frana – Bacino del fiume Serchio

La presente sezione web è dedicata esclusivamente alla parte del PAI relativa alla pericolosità da frana del bacino del fiume Serchio.

Il PAI del bacino del Serchio è tutt’ora vigente e dal 2 febbraio 2017, con la pubblicazione in G.U. del decreto ministeriale n. 294 del 26 ottobre 2016, la sua ompetenza è passata all’Autorità di bacino distrettuale dell’Appenino settentrionale.

Con delibera n. 15 del 18 novembre 2019 (comunicazione in G.U. n. 297 del 19-12-2019) la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino dell’Appennino settentrionale ha adottato, ai sensi dell’art. 66 e 68 del d.lgs. 152/2006, il Piano di bacino, Stralcio Assetto Idrogeologico del fiume Serchio (P.A.I.) – 2° aggiornamento, per la parte relativa alla pericolosità geomorfologica e da frana.

Con l’approvazione della  delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.28 del 21 dicembre 2022 anche il bacino del Serchio è interessato dal  Progetto di Piano – PAI “dissesti geomorfologici”, e pertanto anche per il bacino del Serchio vale la relativa misura di salvaguardai che ha effetto sulla modalità di modifica ed integrazione della cartografia del PAI.

Normativa

Limitatamente alla pericolosità geomorfologica e da frana sono vigenti le norme del Piano di bacino, stralcio per l’assetto idrogeologico del fiume Serchio (PAI) – 1° aggiornamento, approvato con d.p.c.m. 26 luglio 2013.

Cartografia

L’art. 2 della delibera di adozione prevede che, ai sensi dell’art. 65 comma 7 del d. lgs. 152/2006, restano in vigore le perimetrazioni delle aree a pericolosità geomorfologica e da frana rappresentate nelle Tavole PAI Carta della Franosità del 2° aggiornamento, adottate come misure di salvaguardia con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 10/2018 e richiamate all’articolo 1 della medesima.
Risultano, altresì, vigenti le perimetrazioni relative alla pericolosità geomorfologica e da frana, non oggetto della presente variante, del Piano di bacino, stralcio per l’assetto idrogeologico del fiume Serchio (PAI) – 1° aggiornamento, approvato con d.p.c.m. 26 luglio 2013.

La cartografia di riferimento è disponibile esclusivamente nel formato pdf. Tuttavia per facilitare la consultazione in modalità interattiva è disponibile una versione WebGIS.

Nella consultazione della cartografia è inoltre necessario verificare le varianti cartografiche intercorse successivamente all’approvazione del primo aggiornamento e non interessate dal secondo aggiornamento:

Modifiche ed aggiornamenti

Il PAI è uno strumento in continuo aggiornamento per il quale sono previste procedure semplificate per la modifica e l’integrazione della cartografia della pericolosità a scala locale o a scala comunale secondo quanto previsto dall’art.16 della disciplina del Progetto di PAI “dissesti geomorfologici”, norma approvata in salvaguardia che, di fatto, sostituisce quanto previsto all’art.40 delle norme del PAI Serchio.

Le modifiche alla pericolosità hanno immediato effetto dato che per loro valgono le misure di salvaguardia previste per il Piano di bacino (art. 65, c.7, D.lgs 152/06). L’Autorità di bacino si adopera, anche tramite la collaborazione con gli enti competenti nel governo del territorio, per garantire adeguate forme di partecipazione e consultazione da parte del cittadino sia in fase istruttoria degli aggiornamenti sia in fase di vigenza una volta approvate le modifiche e le integrazioni alla pericolosità del PAI.

Come già indicato sopra, dal punto di vista dei criteri e delle metodologie, in seguito all’approvazione della delibera CIP n.28 del 21 dicembre 2022, anche per il PAI del bacino del Serchio viene applicato quanto previsto agli allegati 2 e 3 della disciplina del Progetto di Piano – PAI “dissesti geomorfologici”.

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