16 dicembre 2020 – Audizione del Segretario Lucchesi in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati

Si è appena conclusa l’audizione via webex del Segretario Generale ing. Lucchesi davanti alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. La convocazione odierna rientra in un ciclo di audizioni informali avviate dalla Commissione VIII della Camera e riguardanti le misure di contrasto al dissesto idrogeologico, anche alla luce degli effetti causati dai recenti eventi metereologici.

Il Segretario Generale ha colto l’occasione per fare il punto sulle attività di pianificazione in corso, soffermandosi in particolare sul nuovo quadro della pericolosità da alluvione e da frana del territorio distrettuale, contenuto nel Piano di gestione del rischio di alluvioni di prossima adozione e nel PAI frane, e fornendo una breve informativa sui recenti eventi alluvionali dello scorso 4/5 dicembre 2020.

Lucchesi ha ribadito l’importanza e la strategicità del ruolo “pianificatorio” delle Autorità di bacino, quali enti “terzi” preposti a definire e aggiornare il quadro conoscitivo della pericolosità, sul quale vengono poi programmate le opere di difesa e definite le linee di sviluppo del territorio. Di qui l’appello alla Commissione volto a ribadire l’importanza di avere sempre, anche a livello normativo, un assetto di competenze che rispetti tale ruolo delle Autorità, fondamentale per impostare qualunque azione di gestione del territorio e di tutela delle risorse.

Il pagamento dei servizi ecosistemici nella gestione della risorsa idrica

Il pagamento dei servizi ecosistemici nella gestione della risorsa idrica” è il titolo del webinar che Confservizi Cispel Toscana – con il contributo e il patrocinio di Regione Toscana e Autorità Idrica Toscana ed il supporto scientifico del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze – organizza lunedì 21 dicembre dalle ore 9.30 alle 13. I servizi ecosistemici sono quei benefici forniti “gratuitamente” dagli ecosistemi al genere umano: depurazione dell’aria e dell’acqua, mitigazione del clima, biodiversità. Per garantire e promuovere il funzionamento di questi servizi in diversi paesi nel mondo emergono, oltre ai mercati di tipo tradizionale (volontari o stabiliti dalla legge), nuove forme di scambio, tra cui in particolare i PES (Payment for Ecosystem Services). Soggetti diversi interessati al risultato del servizio ecosistemico (ad esempio acqua pulita) possono così “pagare” operatori che garantiscono quel servizio.

Scopo del webinar è quello di approfondire il tema del PES nella gestione dell’acqua, analizzando casi concreti in ambito locale, nazionale e estero, e ipotesi di sperimentazione a scala regionale. In allegato il programma e la locandina con al suo interno le modalità per la partecipazione. Si prega di confermare la propria partecipazione via mail scrivendo a nbagnoli@confservizitoscana.it.

Il pagamento dei servizi ecosistemici nella gestione della risorsa idrica – Programma completo

Il pagamento dei servizi ecosistemici nella gestione della risorsa idrica – Locandina con link di partecipazione

Premio David Giuntini 2020

La Fondazione dei Geologi della Toscana, con il patrocinio dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa e dell’Ordine dei Geologi della Toscana bandisce l’edizione 2020 del Concorso Scientifico – Premio in memoria del Geol. David Giuntini .

bando del Premio Giuntini 2020

“1966-2020: dalla grande alluvione dell’Arno agli eventi meteo

Lo stato di salute dell’Arno a 54 anni dall’alluvione di Firenze ieri è stato al centro dell’incontro webinar ‘1966-2020 – Dalla grande alluvione dell’Arno agli eventi meteo-climatici sempre più estremi e devastanti. Analisi dei rischi e della prevenzione dalle mappe delle Autorità di Distretto idrografico italiane’. Il convegno, organizzato dalla nostra Autorità di distretto e coordinato dal Segretario Generale Massimo Lucchesi insieme al collega dell’Appennino Centrale, Erasmo d’Angelis, ha visto tra gli intervenuti anche il sottosegretario del Ministero dell’Ambiente Roberto Morassut; Angelo Borrelli, capo della protezione civile nazionale; il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani; l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni, il sindaco di Firenze Dario Nardella e la Vicesindaco Alessia Bettini, il Presidente di ANBI Toscana Marco Bottino, oltre ai Segretari generali delle Autorità distrettuali.
Alcuni spunti del Segretario Lucchesi tratti dal webinar:

“In un anno così difficile come questo, caratterizzato da un’emergenza sanitaria senza precedenti, è importante nella ricorrenza dei 54 anni dall’alluvione di Firenze, fare il punto su quanto è stato fatto e su cosa si sta ancora facendo per affrontare altri tipi di emergenze, i dissesti idrogeologici, che caratterizzano il nostro Paese”. Questo quanto ricordato dal Segretario Generale dell’Autorità distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Massimo Lucchesi, in apertura del convegno organizzato da remoto insieme al collega dell’Appennino Centrale Erasmo d’Angelis. All’evento hanno partecipato il Sottosegretario Morassut del Ministero dell’Ambiente, il nuovo Presidente della Toscana e l’assessore all’ambiente Monni, il Sindaco di Firenze Nardella e il Vicesindaco Bettini, il Presidente di ANBI Toscana Marco Bottino, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli

Lucchesi ha ricordato che l’Autorità è impegnata proprio in questi mesi nel completare l’aggiornamento del nuovo Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni, all’interno del quale, partendo dall’attualizzazione del quadro conoscitivo della pericolosità da alluvione del territorio, sarà rivisto il programma di misure  – interventi ma non solo – per la mitigazione del rischio, misure da realizzare nei prossimi anni, grazie anche alle risorse che potrebbero rendersi disponibili con il Recovery Plan.

“In questo contesto” ribadisce Lucchesi “è bene ricordare che il dissesto idrogeologico comprende oltre alle alluvioni anche decine e decine di dissesti e frane nei versanti, spesso attivati dagli stessi eventi meteorici che provocano allagamenti e danni nei fondovalle”. Per questo l’Autorità ha avviato una profonda revisione anche del cosiddetto PAI frane, implementando un nuovo sistema di definizione del rischio che indirizzerà in maniera riteniamo corretta, secondo criteri di priorità legati alla salvaguardia di vite e beni, le risorse europee.

“I tempi sono stretti” ricorda ancora il Segretario Generale “ma, nonostante il periodo emergenziale, i tecnici dell’Autorità sono al lavoro per dare risposte concrete al nostro territorio”.

 

 

Il programma dell’evento del 4/11/2020

Dalle 9,30 alle 13, presso  la sala delle conferenze della presidenza della Regione Toscana –  Palazzo Sacrati Strozzi- Piazza Duomo (Firenze), si alterneranno:

Eugenio Giani – Presidente della Regione Toscana: “Dalla tragedia dell’ alluvione dell’Arno alla prevenzione dai grandi rischi”

Mario Tozzi – “I Sapiens e il ritorno alla Natura, la buona gestione per prevenire dissesti e pandemie”

 

Introduzioni

 Massimo Lucchesi -Segretario Generale Autorità Appennino Settentrionale

 Erasmo D’Angelis – Segretario Generale Autorità Appennino Centrale

“Check up dell’Italia delle frane e delle alluvioni. Eventi storici. Indicatori di rischio. Piani di gestione”.
Vera Corbelli – Segretario Generale Autorità dell’Appennino Meridionale

 Francesco Baruffi – Segretario Generale Autorità Alpi Orientali

Meuccio Berselli – Segretario Generale Autorità del Po

Carlo Ferranti – Dirigente Autorità dell’Appennino Centrale

Marcello Brugioni – Dirigente Autorità dell’Appennino Settentrionale

Mauro Grassi – Economista: “Costi-benefici: prevenire costa 100 volte meno dell’ alluvione”

Nicola Casagli – Dipartimento Scienze della Terra Università di Firenze: “Controllo e buongoverno dei territori”

Fabrizio Curcio – Capo Dipartimento Casa Italia Palazzo Chigi: “Le difese dai grandi rischi”

“Lo stato delle opere lungo l’ asta fluviale dell’Arno”

Monia Monni – Assessore all’Ambiente Regione Toscana

Giorgio Federici – Università di Firenze

Giovanni Massini – Dirigente Regione Toscana

 Marco Bottino – Consorzi di Bonifica

 

Conclusioni

 Angelo Borrelli – Capo Dipartimento Protezione Civile

 Roberto Morassut – Sottosegretario Ministero Ambiente

Dario Nardella -Sindaco di Firenze

Proroga disposizioni contenute nei precedenti ordini di servizio Covid-19

Con ordine di servizio n. 13 del 15.06.2020 è stata disposta la proroga dell’efficacia delle disposizioni contenute nei precedenti ordini di servizio fino al 30 giugno 2020 e sono stati dettati i criteri per la nuova organizzazione delle attività dell’ente a far data dal 1 luglio 2020. In tal modo viene data attuazione a quanto previsto dall’art. 263 del decreto-legge n. 34/2020 (cd. decreto Rilancio), nell’ottica della progressiva riapertura degli uffici dell’Autorità attraverso un adeguamento e una rimodulazione delle misure di cui all’art. 87 comma 1 lettera c) del decreto-legge n. 18/2020, convertito con modificazioni dalla legge n. 27/2020.

ORDINE SERVIZIO N.13 del 15-06-2020