Conferenza Istituzionale Permanente del 27 dicembre 2018 – Documenti relativi al Piano di gestione delle acque (Direttiva 2000/60/CE) e al Piano di gestione del rischio di alluvioni (Direttiva 2007/60/CE) dell’Appennino settentrionale.

Nella Conferenza Istituzionale Permanente del 27 dicembre sono stati licenziati i documenti relativi al Piano di gestione delle acque (Direttiva 2000/60/CE) e al Piano di gestione del rischio di alluvioni (Direttiva 2007/60/CE) dell’Appennino settentrionale. In questa pagina è possibile scaricare: il “Calendario e programma di lavoro” per l’aggiornamento del Piano di gestione delle acque (2021-2027) ai sensi della Direttiva 2000/60/CE e del Piano di gestione del rischio di alluvioni (2021-2027) ai sensi della direttiva 2007/60/CE; la Relazione provvisoria sui progressi realizzati nell’attuazione dei Programmi di misure (PoM) dei Piani di gestione delle acque approvati con d.p.c.m. 27.10.2016 redatta ai sensi dell’art. 15 comma 3 della direttiva 2000/60/CE; il Reporting sul programma di monitoraggio supplementare e sul programma preliminare di misure per le nuove 12 sostanze prioritarie di cui alla direttiva 2008/105/CE sugli standard di qualità ambientale; la “Valutazione preliminare del rischio di alluvioni e individuazione delle zone per le quali esiste un rischio potenziale significativo di alluvioni” nel distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale, ai fini dell’aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni (2021-2027).

Qui di seguito i link con gli estremi della pubblicazione in G.U. n. 27 del 01/02/2019 e nel B.U.R.T. n. 5 del 30/01/2019.

Pubblicati sul sito i nuovi documenti del Piano di Gestione delle Acque e del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni

Sono pubblicati sul sito i nuovi documenti relativi al Piano di gestione delle acque (Direttiva 2000/60/CE) e al Piano di gestione del rischio di alluvioni (Direttiva 2007/60/CE) dell’Appennino settentrionale. In questa pagina è possibile scaricare: il “Calendario e programma di lavoro” per l’aggiornamento del Piano di gestione delle acque (2021-2027) ai sensi della Direttiva 2000/60/CE e del Piano di gestione del rischio di alluvioni (2021-2027) ai sensi della direttiva 2007/60/CE; la Relazione provvisoria sui progressi realizzati nell’attuazione dei Programmi di misure (PoM) dei Piani di gestione delle acque approvati con d.p.c.m. 27.10.2016 redatta ai sensi dell’art. 15 comma 3 della direttiva 2000/60/CE; il Reporting sul programma di monitoraggio supplementare e sul programma preliminare di misure per le nuove 12 sostanze prioritarie di cui alla direttiva 2008/105/CE sugli standard di qualità ambientale; la “Valutazione preliminare del rischio di alluvioni e individuazione delle zone per le quali esiste un rischio potenziale significativo di alluvioni” nel distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale, ai fini dell’aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni (2021-2027) (qui di seguito la Valutazione preliminare e gli Allegati). Tali documenti saranno portati all’attenzione della prossima Conferenza Istituzionale Permanente in programma per il 27 dicembre 2018.

Adempimenti VAS: Report di monitoraggio dei Piani di Gestione del distretto. Pubblicazione presentazione attività in corso.

Nell’ambito degli adempimenti per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che accompagna i vigenti Piani di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) e i Piani di Gestione delle Acque (PGA), il 4 ottobre scorso si è tenuto un incontro con la Commissione VIA VAS del Ministero dell’Ambiente teso a delineare criticità e punti di forza dell’attività da condursi sul nuovo territorio del distretto disegnato dalla Legge 221/2015. In particolare sono state evidenziate le attività e le procedure in corso per recepire i pareri tecnici (in applicazione dell’articolo 9 del D.M. 150/2007) espressi dalla Commissione VAS e per uniformare i monitoraggi ed i report in ottica distrettuale. Punti focali del lavoro in corso sono l’analisi e l’omogeneizzazione delle metodologie, la creazione di un unico database di distretto per i fattori ambientali e gli indicatori, la messa a punto dello scenario di contesto del distretto a supporto ed in vista nei successivi cicli di pianificazione. Il primo obiettivo da raggiungere è la produzione dei Report Integrati di Monitoraggio 2018, elaborati a livello distrettuale ma contenenti anche il dettaglio specifico ascrivibile ai vigenti e separati strumenti di pianificazione. La presentazione è visionabile e scaricabile in questa pagina.

Geologi ed ingegneri a convegno all’Autorità di Bacino Distrettuale

Si è svolto il 28 giugno a Lucca il convegno, organizzato dall’Autorità di Distretto dell’Appennino Settentrionale, dall’Ordine dei Geologi della Toscana e dall’Ordine degli Ingegneri di Lucca. In sintesi è stato presentato il nuovo P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico) relativo alla pericolosità di alluvione del bacino del fiume Serchio, di recente approvato dal Segretario Generale Ing. Massimo Lucchesi, la cui comunicazione è stata data con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2018.

Il nuovo piano si allinea ai disposti della Comunità Europea e definisce in maniera chiara e univoca la pericolosità da alluvione del territorio e le competenze dei vari enti, con una notevole semplificazione nelle procedure sia tecniche che amministrative.

Nella giornata, oltre alla presentazione della nuova pianificazione di bacino i vari rappresentanti degli Ordini hanno fatto i previsti interventi di fronte ad un folto pubblico.

Lucchesi si dichiara “soddisfatto per la partecipazione e per l’obiettivo raggiunto, frutto di un lavoro di gruppo che ha coinvolto gli uffici sia di Lucca che di Firenze ed auspica che in futuro si possano ripetere incontri formativi con gli ordini professionali, sulla materia di competenza dell’Autorità di distretto dell’Appennino Settentrionale”.

Approvato il decreto di Progetto di Variante al PAI del Serchio

Con il Decreto del Segretario Generale n.39 del 12 giugno 2018 è stato adottato il progetto di variante al PAI del Serchio denominato “Piano di bacino del fiume Serchio, stralcio Assetto Idrogeologico (PAI) – Variante generale funzionale all’adeguamento del PAI del fiume Serchio al Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale”, che avvia il percorso per il progressivo avvicinamento del PAI del Serchio al Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale, mantenendo i contenuti del Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico del fiume Serchio nelle le parti compatibili con la nuova disciplina e fino all’integrazione di questo nel PGRA dell’Appennino Settentrionale.

Il progetto di variante al PAI è costituito da sette elaborati:

  1. Relazione e criteri generali alla scala del bacino del fiume Serchio;
  2. Disciplina di Piano della Variante generale PAI;
  3. Mappa delle aree a pericolosità da alluvione fluviale e costiera;
  4. Mappa delle aree di contesto fluviale e lacuale;
  5. Mappa delle aree destinate alla realizzazione degli interventi di protezione;
  6. Mappa della pericolosità derivata da fenomeni di flash flood;
  7. Mappa del rischio da alluvione.

La documentazione relativa al progetto di variante del PAI e il decreto di adozione sono depositati a scopi di consultazione presso la sede di Lucca dell’Autorità di bacino e pubblicati sul sito del Distretto e dell’Autorità di bacino del fiume Serchio (sezione “In evidenza) per la durata di 45 giorni decorrenti dalla pubblicazione della notizia di avvenuta adozione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Al decreto è allegato il testo integrato delle norme del PAI del fiume Serchio, con evidenziate le parti che, una volta approvata la Variante generale PAI, saranno modificate, integrate e/o sostituite dalla nuova Disciplina di Piano.

Nei 45 giorni successivi alla scadenza del periodo di consultazione, chiunque potrà presentare osservazioni scritte sui contenuti del Progetto di Piano, con le seguenti modalità:

Disponibili on-line i battenti sul bacino del Serchio

Sulla piattaforma web-gis del Distretto sono da oggi consultabili e direttamente scaricabili i dati relativi ai massimi battenti di inondazione previsti sul territorio del bacino del Fiume Serchio.

Il nuovo strato informativo si aggiunge a quello, già presente, relativo al bacino dell’Arno e consente di conoscere il valore del ‘battente atteso’ nelle zone dove tale dato è disponibile e sintetizzabile in un valore statico espresso in m s.l.m.

La pagina web contiene anche i collegamenti a documenti di guida alla lettura dei dati che forniscono alcuni dettagli tecnici e supportano l’uso del progetto.

Variante generale per l’adeguamento del PAI del fiume Serchio al PGRA del Distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale. L’inizio di un percorso

Si è tenuto venerdì 16 marzo a Lucca l’incontro con i Comuni che ricadono nel bacino idrografico del Serchio per l’adeguamento del PAI al PGRA dell’Appennino Settentrionale.

Questo è l’inizio di un nuovo percorso che consentirà ai territori del Serchio di  uniformarsi all’intero territorio regionale toscano e di introdurre il concetto di gestione del rischio come voluto dalle più recenti Direttive europee in materia di alluvioni e di gestione della risorsa idrica. La rinnovata fruibilità delle mappe grazie alle tecnologia Webgis e l’introduzione di nuovi elementi conoscitivi, come le mappe del rischio, di pericolosità da Flash-flood e di contesto fluviale, permetteranno alle amministrazioni di avere ulteriori elementi per sviluppare le loro politiche sul territorio.

Successivamente alla presentazione ai Comuni del progetto di adeguamento del PAI al PGRA e all’adozione del progetto di variante con decreto del Segretario Generale sono previsti 45 giorni di deposito e 45 giorni per la consultazione, cui seguiranno le Conferenze programmatiche indette dalla Regione durante le quali sarà data possibilità a tutti i cittadini e gli stakeholders di partecipare e contribuire, per arrivare infine all’adozione e quindi all’approvazione della variante.