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Piano di Gestione delle Acque (Dir. 2000/60/CE)

Elenco totale
Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale
ImmagineAutorità di Bacino del Fiume Arno

Piano di Gestione delle Acque (Dir. 2000/60/CE) Valutazione di incidenza delle aree protette :: Schede di sintesi
 
Monte Vigese  [IT4050013]
Informazioni generali
Codice AreaIT4050013
RegioneEmilia-Romagna
Area totale6.17 kmq
Superfice nel bacino6.17 kmq
Area 100%
Tipologia SIC (sito importanza comunitaria)
ZPS (zona protezione speciale)
Subunità RENO
Idroecoregione APENNINES N
Natura 2000Standard Data Form
Priorità --
Caratteristiche
area protetta

Info
Il sito è localizzato nella fascia submontana e comprende i rilievi di Montovolo e del Monte Vigese che, con i loro balzi rocciosi, si stagliano decisi sulla successione di crinali del versante Est della Valle del Reno.
Sia Montovolo, sia Monte Vigese sono costituiti da arenarie grigio-giallastre alle quali si interpongono sottili strati di marne grigie. Sui loro versanti si estendono boschi di Castagno, Carpino nero e Roverella, inframmezzati da prati, coltivi ed ex coltivi sui quali si sono sviluppati densi cespuglieti e praterie con Ginepro comune. Sulle emergenze rocciose sono concentrati vari habitat rari e di interesse comunitario.
Il sito comprende parte (242 ha su 322 ha) dell’Oasi di protezione della fauna "Montovolo" ed è stato interessato dal recente Progetto LIFE Pellegrino con una serie di interventi dimostrativi di conservazione degli habitat e di salvaguardia di Chirotteri, Uccelli e Anfibi.

Emergenze
Habitat Natura 2000.
11 habitat di interesse comunitario, dei quali 3 prioritari, coprono circa il 45% della superficie del sito: formazioni erbose calcicole rupicole o basofile dell’Alysso-Sedion albi, formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) con stupenda fioritura di orchidee, ghiaioni dell’Europa centrale calcarei, lande secche europee,
formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli, ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili, pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica, pareti rocciose silicee con vegetazione casmofitica, prati pionieri su cime rocciose, foreste di Castanea sativa, foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia.
Uccelli. Il sito ospita un elevato numero di specie molto rare, soprattutto nidificanti. Sono segnalate almeno 7 specie di interesse comunitario nidificanti (Falco pecchiaiolo, Falco pellegrino, Lanario, Aquila reale, Succiacapre, Tottavilla, Averla piccola). Tra le specie nidificanti rare e/o minacciate a livello regionale figurano Upupa, Torcicollo, Gheppio.
Rettili. Nessuna specie di interesse comunitario. Degna di nota la presenza del Saettone o Colubro di Esculapio Elaphe longissima.
Invertebrati. Sono segnalate 4 specie di interesse comunitario: il Gambero di fiume Austropotamobius pallipes, il Lepidottero Eterocero Euplagia quadripunctaria, specie prioritaria, e i due Coleotteri Lucanus cervus e Cerambix cerdo, legati agli ambienti forestali e con resti di alberi marcescenti.

Altre emergenze
Fascia collinare caratterizzata da rilievi arenacei e calanchi su argille scagliose, praterie arbustate, castagneti e boschi misti di latifoglie.

Criticità
Nidificazione regolare di Falco peregrinus ed irregolare (limite di areale) di Falco biarmicus (limite di areale) ed irregolare di Aquila chrisaetos ( a causa probabilmente del disturbo antropico).
Corpi idrici
ricadenti nel sito
Corpi idrici Fiumi  - 
Corpi idrici Transizione  - 
Corpi idrici Laghi  - 
Corpi idrici Mare  - 
Note Linee elettriche a media e ad alta tensone che causano la morte di uccelli per collisione e/o folgorazione Cave.
Disturbo antropico incontrollato (in particolare presenza di rocciatori in rupi idonee per la nidificazione di rapaci).
Utilizzo di esche avvelenate per il controllo illegale dei predatori.
Impianti silvicolturali su mesobrometi.
Eccesso di Cinghiali. Eccesso di raccolta di funghi e castagne. Bracconaggio.
Stato/Obiettivo
area protetta
stato
obiettivo
stato potenziale
Valutazione d’incidenza
Misure riguardanti la matrice acqua correlata al sito
 
stampato il 20/03/2019