“Un fiume per amico” – giornata conclusiva A.S. 2018/19

“Un fiume per amico” – giornata conclusiva A.S. 2018/19

Il progetto di educazione ambientale “Un fiume per amico” ha avuto, anche in questa 9^ edizione, un grande successo. Sono state 16 le classi primarie e secondarie che hanno partecipato all’iniziativa dell’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, nell’ambito de “Le Chiavi della Città” del Comune di Firenze, coinvolgendo 332 ragazzi non solo fiorentini. Infatti per l’anno scolastico 2018/19 anche scuole dalla provincia di Firenze hanno aderito al progetto, allargandone l’orizzonte geografico.

Ma questa non è stata l’unica novità della 9^ edizione. L’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale ha sviluppato un unico progetto dedicato alle scuole non solo di Firenze ma anche di Lucca, unificando due esperienze prima distinte, dal nome “Un fiume per amico”. Alle 16 classi di Firenze si vanno quindi ad aggiungere 7 classi della città lucchese, pari a 130 ragazzi, che fanno arrivare a quasi 500 gli studenti coinvolti.

Per l’occasione lo staff dell’Autorità di bacino ha anche ideato un nuovo libretto e che abbraccia dei confini geografici ben più ampi rispetto a quello precedente, dando agli alunni nuove informazioni e ulteriori spunti di riflessione.

Con il rinnovato progetto “Un fiume per amico” si è inteso creare un percorso per conoscere e approfondire gli aspetti ambientali e le azioni necessarie per rendere più sicuro e più vivibile il Fiume ed i territori che esso attraversa, con l’obiettivo di presentare ai ragazzi un nuovo ‘amico’: il loro fiume. Seguendolo nel suo cammino dalla sorgente fino alla foce, prendendo familiarità con le piante e gli animali che popolano le sue rive, imparando ‘dal vivo’ a scoprire nuovi e sorprendenti sguardi, e i tanti modi, evidenti o nascosti, con i quali il fiume e le sue dinamiche hanno influenzato, e influenzano ancora oggi, la vita della nostra città. Il tutto attraverso un’attività articolata su più incontri, con didattica in aula, in forma di gioco, con attività di laboratorio ed uscite en plein air, appunto, sul fiume. Ed è proprio qui che i ragazzi acquistano ‘in presa diretta’, forse meglio che in classe, quella consapevolezza del rischio che è davvero così determinante per affrontare in maniera adeguata le emergenze di un’alluvione, al fine di salvaguardare non solo la vita umana, ma anche beni materiali, artistici e culturali. Anzi: essi svolgono, a loro volta, una positiva opera di disseminazione all’interno delle proprie famiglie. In questo senso le simulazioni di eventi alluvionali con modellini di insediamenti urbani, casse di espansione, danno davvero un’idea convincente, persuasiva, di come affrontare le calamità, riducendone al minimo le conseguenze catastrofiche.

A conclusione della mattinata, trascorsa in un clima di vera festa, tutti insieme appassionatamente, ai ragazzi è stato consegnato personalmente il Diploma di partecipazione e l’ambitissima ‘borraccia’ in alluminio (plastic free, naturalmente!), limited edition.

Arrivederci all’anno prossimo!

Cliccando qui è possibile visualizzare le immagini delle uscite lungo la spiaggia dell’Arno.


“Un fiume per amico” – la seconda uscita sull’Arno dell’edizione 2018/19

Lunedì 20 maggio – Firenze – seconda uscita delle scuole partecipanti al progetto “Un fiume per amico”.

Sono state cinque le classi – due medie e tre elementari – protagoniste della uscita sulla spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi. I ragazzi sono stati guidati dallo staff dell’Autorità di Bacino alla scoperta di questo angolo di città dove, attraverso numerosi laboratori, hanno potuto capire lo stretto legame che esiste tra Firenze ed il suo fiume, la rete di dipendenza fra le varie componenti ecologiche dell’habitat dell’Arno e come proteggere le città da rischi alluvionali con un’attenta pianificazione e la creazione di infrastrutture.

I ragazzi, dopo aver mostrato i lavori fatti in classe, hanno ricevuto uno speciale attestato e una bottiglietta in alluminio per sensibilizzarli sul tema “plastic free”.

Qui le foto dei ragazzi.


“Un fiume per amico” – la prima uscita sull’Arno dell’edizione 2018/19

In una splendida giornata di Sole, raro in queste ultime settimane, si è svolto giovedì 16 maggio la I^ uscita lungo le spiagge dell’Arno dei ragazzi che hanno partecipato al progetto di educazione ambientale regionale e delle “Chiavi della città” del Comune di Firenze “Un fiume per amico”.

Ideato dall’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale per gli alunni delle scuole fiorentine e giunto ormai alla sua IX^ edizione, in questo anno scolastico è stato sviluppato in sinergia con la sede distaccata dell’Autorità di Lucca, coinvolgendo anche i piccoli studenti lucchesi e 20 classi primarie e secondarie delle due città toscane, pari a 462 ragazzi.

L’uscita si è svolta nella spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi, evento conclusivo di un ciclo di lezioni frontali avvenute durante il periodo invernale direttamente nelle scuole che hanno aderito al progetto a cui seguiranno altri due appuntamenti analoghi. I ragazzi hanno passato la mattinata con lo staff dell’Autorità di bacino per capire, tramite numerosi laboratori e giochi, come funziona il nostro fiume e le peculiarità del suo habitat.

Al momento della consegna dell’attestato di partecipazione, a ciascuno dei ragazzi è stata anche regalata una bottiglia in alluminio riutilizzabile per sensibilizzarli sul tema #plasticfree.


Protezione Civile: successo per l’incontro alle Scuderie Granducali dedicato al rischio alluvioni, parte del percorso partecipativo “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”

Esponenti dell’associazionismo locale, amministratori pubblici, responsabili e funzionari degli enti di gestione del territorio e tanti giovani stamani a Seravezza per l’incontro dedicato alla comunicazione del rischio alluvioni, importante tappa del percorso partecipativo “Verso il Contratto di Fiume del Torrente Serra”.

L’evento è stato curato dall’Assessorato alle Opere Pubbliche, Manutenzione e gestione del patrimonio comunale del Comune di Seravezza e dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, promotori del percorso nell’ambito del progetto transfrontaliero Interreg Proterina3évoution. Per il Comune di Seravezza hanno presenziato il sindaco Riccardo Tarabella e gli assessori Giuliano Bartelletti e Dino Vené. Rappresentati anche i Comuni di Pietrasanta e Massarosa. Prima parte della mattinata di tipo formativo, rivolta in particolare agli enti e alle associazioni che gestiscono il sistema di protezione civile sul territorio intercomunale della Versilia. Un momento rivelatosi interessante anche per le scuole, che spesso si trovano a dover decidere quali comportamenti adottare in caso di allerta. Federico Campatelli di ANCI Toscana ha presentato alcuni nuovi strumenti di comunicazione ai cittadini.

Rinunciando alla prevista visita guidata lungo il torrente Serra, a causa delle cattive condizioni meteo, la seconda parte della mattina è stata riprogrammata alle Scuderie Granducali, dove si sono tenuti i gruppi di approfondimento sui singoli temi ambientali e sull’importanza di costruire comunità resilienti attraverso la gestione comune, informata e condivisa dei corpi idrici. In questa parte dell’evento Simona Tedesco del Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha intrattenuto gli studenti su “Le dinamiche del Torrente Serra”. Ai ragazzi hanno parlato anche Marialuisa Pirota della Pubblica Assistenza di Minazzana (“Alla scoperta delle connessioni tra le frazioni del Serra: la rete Sentieri dell’Alta Versilia”), Marco Frati di Apusport (“Attività di canyoning e scoperta della fruibilità del torrente in sicurezza”), rappresentanti della Pro Loco di Seravezza (“Il ‘carattere’ del torrente: cosa devo sapere per fruirlo in sicurezza”), della condotta Slow Food Terre Medicee e Apuane (“I prodotti della Valle del Serra”), Marina Morando di Fondazione CIMA e Alessio Perilli di Muttley’s Group Versilia. Presenti anche la Pubblica Assistenza di Stazzema, le Associazioni Terre d’Amare e Radio CB Nuova Azzurra ed altre organizzazioni che operano localmente nel settore della protezione civile.

Le responsabili dell’associazione Comunità Interattive – Officina per la Partecipazione, incaricate di gestire il lungo ed elaborato percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del Torrente Serra, hanno illustrato il lavoro svolto in questi mesi e presentato i prossimi step. L’evento ha coinvolto complessivamente circa ottanta persone.

Una cinquantina gli studenti dell’Istituto Marconi e dell’Istituto comprensivo di Seravezza accompagnati dai loro insegnanti.


Progetto “Un fiume per amico” – Incontro del Segretario Generale Lucchesi con la Fondazione Banca del Monte di Lucca per la presentazione del nuovo materiale didattico

Si è svolta venerdì 29 marzo presso l’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca la conferenza stampa per la presentazione del progetto di educazione ambientale dell’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale “Un fiume per amico”, rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Lucca e Firenze.

Dal 2010 l’Autorità di bacino del fiume Arno e dal 2015 l’Autorità di Bacino Pilota del Fiume Serchio hanno coinvolto rispettivamente 260 e 40 classi pari a circa 5’700 e 1’100 studenti che, con lezioni frontali in classe condotte dallo staff delle Autorità e uscite lungo il fiume con la possibilità di effettuare laboratori all’aperto, hanno approfondito la conoscenza dell’ambiente fluviale, dei suoi abitanti e delle sue caratteristiche, dalla sorgente alla foce, al fine di comprendere come la presenza dei fiumi abbia influito nell’attuale conformazione delle città e per promuovere lo sviluppo di una cultura del rispetto ambientale e dell’utilizzo responsabile della risorsa idrica, presupposto per la formazione di un atteggiamento consapevole nei confronti della salvaguardia del territorio da rischi idrogeologici quali frane e alluvioni.

Il successo ottenuto da questa iniziativa, che ha avuto nel tempo anche il patrocinio del Comune di Lucca e che è stato inserito nel progetto de “Le Chiavi della Città” del Comune di Firenze, è stato possibile grazie al contributo fondamentale della Fondazione Banca del Monte di Lucca, determinante nella creazione di un libretto per i giovani studenti chiamato “Un fiume per amico”. E’ stato proprio grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca del suo Presidente – dott. Oriano Landucci – che per la prima volta, in occasione dell’anno scolastico 2018/19, si è deciso di unificare le due esperienze lucchesi e fiorentine per sintetizzarle in un unico progetto educativo creando un solo libretto condiviso da tutti gli alunni. Questo è il primo passo per raggiungere l’obiettivo di andare a toccare tutto il territorio del Distretto, ampliando il raggio di azione di questa attività anche alla Liguria, alla Toscana del sud e al Magra.

La sfida è stata quella di tradurre in un linguaggio semplice e diretto i contenuti importanti relativi alle tematiche ambientali in modo da raggiungere i “piccoli” utenti incuriosendoli ed incoraggiandoli ad intraprendere un viaggio lungo tutto il percorso dei fiumi del nostro Distretto, con la consapevolezza che gli studenti di oggi saranno i futuri cittadini di domani che potranno fruire in modo consapevole e responsabile di questa importante risorsa che sono i nostri fiumi.

“Questo – ha affermato il Segretario Generale ing. Massimo Lucchesi – è un aspetto a cui il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha mostrato una grande sensibilità e il progetto sarà presentato al Ministro Costa nel corso delle prossime riunioni congiunte. Voglio ringraziare il grande lavoro svolto dal personale dell’Autorità di Bacino Distrettuale che ha permesso di rendere possibile tutto questo, senza il loro impegno non saremmo stati in grado di incuriosire e sensibilizzare tutti questi ragazzi”.

A conclusione degli incontri con i ragazzi l’Autorità di Bacino organizzerà, presso la propria sede di Lucca in via Vittorio Veneto n°1, la prima mostra dedicata ai disegni e ai lavori che questi hanno realizzato per il progetto “Un fiume per amico”.


Arno, un fiume per amico. Ecco il secondo appuntamento dell’11 maggio 2017

Si è svolto giovedì 11 maggio 2017 l’incontro con i ragazzi di sei classi elementari del territorio fiorentino che hanno deciso di partecipare al progetto “Arno, un fiume per amico”. I ragazzi, dopo alcuni incontri nelle loro classi con il personale dell’Autorità di bacino, hanno potuto interagire direttamente con il fiume ed il suo habitat sotto l’attenta visione dei nostri operatori che li hanno intrattenuti con numerosi laboratori ed attività.

 


Arno, un fiume per amico. Eccoci nuovamente con il primo appuntamento della stagione 2016/17

In una splendida giornata iniziata con qualche nuvola ma illuminatasi poi con un Sole raro in questi ultimi giorni si è svolto venerdì 5 maggio il I° appuntamento di “Arno, un fiume per amico”, il progetto di educazione ambientale regionale e delle “Chiavi della città” del Comune di Firenze ideato dall’Autorità di bacino del fiume Arno per gli alunni delle scuole fiorentine, giunto ormai alla sua VI^ edizione e che questo anno coinvolge 24 classi fra elementari e medie e quasi 600 ragazzi.

L’uscita si è svolta nella spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi, evento conclusivo di un ciclo di lezioni frontali avvenute durante il periodo invernale direttamente nelle scuole che hanno aderito al progetto a cui seguiranno altri tre appuntamenti analoghi.

I ragazzi hanno passato la mattinata con lo staff dell’Autorità di bacino per capire, tramite numerosi laboratori e giochi, come funziona il nostro fiume e le peculiarità del suo habitat.