Variante generale per l’adeguamento del PAI del fiume Serchio al PGRA del Distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale. L’inizio di un percorso

  • -

Variante generale per l’adeguamento del PAI del fiume Serchio al PGRA del Distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale. L’inizio di un percorso

Si è tenuto venerdì 16 marzo a Lucca l’incontro con i Comuni che ricadono nel bacino idrografico del Serchio per l’adeguamento del PAI al PGRA dell’Appennino Settentrionale.

Questo è l’inizio di un nuovo percorso che consentirà ai territori del Serchio di  uniformarsi all’intero territorio regionale toscano e di introdurre il concetto di gestione del rischio come voluto dalle più recenti Direttive europee in materia di alluvioni e di gestione della risorsa idrica. La rinnovata fruibilità delle mappe grazie alle tecnologia Webgis e l’introduzione di nuovi elementi conoscitivi, come le mappe del rischio, di pericolosità da Flash-flood e di contesto fluviale, permetteranno alle amministrazioni di avere ulteriori elementi per sviluppare le loro politiche sul territorio.

Successivamente alla presentazione ai Comuni del progetto di adeguamento del PAI al PGRA e all’adozione del progetto di variante con decreto del Segretario Generale sono previsti 45 giorni di deposito e 45 giorni per la consultazione, cui seguiranno le Conferenze programmatiche indette dalla Regione durante le quali sarà data possibilità a tutti i cittadini e gli stakeholders di partecipare e contribuire, per arrivare infine all’adozione e quindi all’approvazione della variante.


  • -

Approvate le delibere distrettuali di adozione delle linee guida sulle valutazioni ambientali ex ante e sui deflussi ecologici elaborate dalla Direzione generale STA

Si è tenuta giovedì 14 dicembre 2017, presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la seduta della Conferenza Istituzionale Permanente per l’approvazione delle delibere distrettuali di adozione dei Decreti Direttoriali 29-2017 e 30-2017 sulle valutazioni ambientali ex ante e sui deflussi ecologici elaborate dalla Direzione generale STA nell’ambito della task 10 dell’Action Plan, documento concordato tra il Ministero e la CE per dare risposta alle problematiche ancora aperte sui Piani di Gestione del 2016.

Tutti i Distretti Idrografici del territorio italiano nel corso della seduta hanno prodotto e quindi approvato le linee guida della “Direttiva per la valutazione ambientale ex ante delle derivazioni idriche in relazione agli obiettivi di qualità ambientale definiti dal piano di gestione” e la della “Direttiva per la determinazione dei deflussi ecologici a sostegno del mantenimento/raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientali fissati dal Piano di gestione del distretto idrografico”, documenti immediatamente vincolanti e sostanzialmente omogenei per ciascun distretto.

I Decreti prevedono una prima fase di messa a punto delle metodologie (con conclusione entro il 30 giugno 2018), cui seguirà l’applicazione sistematica dei metodi su tutto il territorio italiano, salvaguardando contemporaneamente il lavoro già svolto degli ultimi anni nell’ambito dei Piani di Tutela e dei Piani di Gestione.

 L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale provvederà quindi alla pubblicazione delle presente deliberazioni sulla G.U. della Repubblica Italiana, sui bollettini regionali e sul proprio sito web, garantendo la massima diffusione e pubblicizzazione dei contenuti della Direttiva Deflussi Ecologici e Direttiva Derivazioni Idriche e delle disposizioni delle deliberazioni.


  • -

Incontro pubblico su “Derivazioni idriche” e “Deflusso ecologico” in data 27 novembre ore 10:00 a Lucca

Si terrà a Lucca in data 27 novembre alle ore 10:00 presso la sede dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, ubicata in via Vittorio Veneto n.1, la riunione pubblica sulle misure inerenti la “Valutazione Ambientale ex ante delle derivazioni idriche” e “l'”Aggiornamento dei metodi di determinazione del deflusso minimo vitale al fine di garantire il mantenimento, nei corsi d’acqua, del deflusso ecologico in attuazione dei Piani di Gestione delle Acque “.

In attuazione a quanto previsto da Piani di Gestione delle Acque – II ciclo (2016) – questa Autorità ha avviato un’attività di revisione ed aggiornamento sia delle metodologie per la valutazione del rischio ambientale connesso alle derivazioni idriche, sia agli indirizzi metodologici per la determinazione del deflusso ecologico. Questo incontro è finalizzato proprio alla condivisione delle metodologie di riferimento distrettuale con tutti i soggetti interessati.

Le bozze dei documenti sono qui consultabili:

“Valutazione Ambientale ex ante delle derivazioni idriche in relazione agli obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici superficiali” Allegato A

“Valutazione Ambientale ex ante delle derivazioni idriche in relazione agli obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici sotterranei” Allegato B

“Verso una metodologia per la stima del Deflusso Ecologico e la sua inclusione nelle procedure di controllo e gestione della risorsa idrica”

 


  • -

Nominato il nuovo Segretario Generale

Da pochi giorni è in carica il nuovo Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale. Si tratta del viareggino Massimo Lucchesi, classe 1963, ingegnere civile laureato presso l’Università di Pisa e nominato a metà luglio dal Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro Galletti.

La nomina era attesa da tempo e rappresenta un ulteriore passo significativo nella costruzione della governance distrettuale. Al nuovo Segretario Generale è affidata la pianificazione di bacino e il compito di affrontare le problematiche di dissesto idrogeologico oltrechè dei fenomeni di siccità relativi a un territorio che si estende dalla Toscana alla Liguria e che comprende bacini idrografici di rilievo nazionale come l’Arno, il bacino del Serchio e quello interregionale del Magra oltre ai bacini regionali toscani e liguri, con una superficie di circa 24’500 Km quadrati e caratterizzato da gravi criticità che oggi vengono accentuate dal cambiamento climatico in atto.

L’ingegner Lucchesi, già dirigente del Consorzio di bonifica Toscana Nord e ancor prima Direttore Generale del Consorzio di bonifica del Bientina, è un tecnico abituato ad operare sul campo confrontandosi da tempo con problematiche non solo ambientali ma anche urbanistiche.

In questi anni si è occupato da vicino dei problemi idrogeologici di una parte del territorio distrettuale. Nel suo nuovo ruolo sarà chiamato a confrontarsi sin da subito con problematiche affini su scale territoriali più estese.

Partendo dagli strumenti di pianificazione che sono stati recentemente approvati, come il Piano di gestione delle acque e il Piano di gestione del rischio di alluvioni ai sensi delle direttive europee 2000/60/CE e 2007/60/CE, è mia intenzione valorizzare sin da subito il ruolo di coordinamento e di indirizzo sulla pianificazione territoriale che è proprio della pianificazione di bacino. In tal senso l’Autorità metterà a disposizione degli enti territoriali e delle istituzioni le proprie conoscenze e competenze, per aggiornare anche alla luce dei cambiamenti climatici il quadro conoscitivo dello stato delle risorse e della pericolosità e del rischio, in modo che lo stesso possa costituire il riferimento per ogni futura scelta pianificatoria e programmatoria in materia di difesa del suolo e di gestione della risorsa oltrechè del governo del territorio” afferma Lucchesi.

Al nuovo Segretario spetterà inoltre l’importante compito di rendere operativa, all’interno del distretto dell’Appennino Settentrionale, la riforma avviata dal Governo e definire, con il Ministero dell’Ambiente e d’intesa con le regioni Toscana e Liguria, l’assetto organizzativo e territoriale ottimale per favorire la piena operatività dell’Autorità di bacino distrettuale, alla quale già dal 17 febbraio scorso sono state trasferite le funzioni delle soppresse Autorità di bacino nazionali, interregionali e regionali.


  • -

Il video dell’audizione dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale alla Commissione VIII^ della Camera dei Deputati

La Commissione Ambiente, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla, ha svolto l’audizione, alle 14, di rappresentanti di Acea Spa, alle 14,45, dell’Associazione Nazionale Autorità e Enti di Ambito (ANEA) e alle 15,30, di rappresentanti dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale, dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale.

Per ascoltare le parole dei segretari dei Distretti andare a 1:19:00.

 


  • -

Audizione presso la VIII^ Commissione della Camera dei Deputati

Nella giornata di domani 6 settembre 2016, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale sarà audita dalla VIII Commissione della Camera “Ambiente, territorio e lavori pubblici” nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla.

http://www.camera.it/leg17/1099?slAnnoMese=201709&slGiorno=06&shadow_organo_parlamentare=2082