FIRMATO L’ACCORDO TRA AUTORITA’ DI BACINO DISTRETTUALE DELL’APPENNINO SETTENTRIONALE E LA REGIONE LIGURIA PER LO SVOLGIMENTO IN COLLABORAZIONE DI ATTIVITA’ DI INTERESSE COMUNE IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E TUTELA DELLE ACQUE NEL TERRITORIO DEL BACINO DEL FIUME MAGRA

FIRMATO L’ACCORDO TRA AUTORITA’ DI BACINO DISTRETTUALE DELL’APPENNINO SETTENTRIONALE E LA REGIONE LIGURIA PER LO SVOLGIMENTO IN COLLABORAZIONE DI ATTIVITA’ DI INTERESSE COMUNE IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E TUTELA DELLE ACQUE NEL TERRITORIO DEL BACINO DEL FIUME MAGRA

Con la firma dell’Accordo di mercoledì 27 febbraio il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale – ing. Massimo Lucchesi – e l’Assessore alle Infrastrutture Ambiente e Difesa del suolo della Regione Liguria della – il dott. Giacomo Raul Giampedrone – avviano una sperimentazione interistituzionale per rispondere alle esigenze dell’utenza e garantire un costante raccordo con gli enti locali territorialmente interessati. Il presente accordo assicura la continuità delle funzioni tecniche ed amministrative inerenti la pianificazione di bacino a seguito dell’entrata in vigore del d.p.c.m. 4 aprile 2018, nonché il rilascio dei pareri in materia di acque, e definisce l’organizzazione condivisa delle sede operativa per il bacino interregionale del fiume Magra presso Sarzana. Con la sottoscrizione di questo documento di collaborazione si intende rafforzare la presenza istituzionale sul territorio e valorizzare le competenze e le professionalità del personale della struttura della città della Val di Magra.


Siglato l’Accordo per l’attuazione del programma di interventi di manutenzione (stralcio 2018) relativo al territorio ligure

Stanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 4,373,003.86 € per 27 interventi in Liguria

Con la firma dell’Accordo di mercoledì 27 febbraio il Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Massimo Lucchesi, e l’Assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del suolo della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedrone danno il via al Programma di interventi di manutenzione relativi al territorio ligure, adottato lo scorso ottobre dalla Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino alla presenza del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Il Programma stralcio sulle manutenzioni per l’annualità 2018 farà parte integrante di una nuova programmazione triennale di interventi a scala di distretto, che il Ministero dell’Ambiente ha deciso di portare avanti sulla base delle priorità in materia di difesa del suolo derivanti dalla pianificazione di bacino e consistente essenzialmente in interventi e misure ascrivibili alla manutenzione diffusa delle opere e del territorio. “L’idea di un programma stralcio sulle manutenzioni è partita a inizio settembre sulla base delle indicazioni che l’allora Direttore Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del MATTM ha fornito alle Autorità di distretto, al fine di dare attuazione per la prima volta al dettato normativo dell’art.69 del decreto legislativo 152/2006 che disciplina i programmi triennali degli interventi delle Autorità”- ha ricordato il Segretario Generale, Massimo Lucchesi – “Per questo voglio personalmente ringraziare la dr.ssa Gaia Checcucci che, nel suo ruolo di Direttore Generale, ha fortemente creduto nel lavoro e nelle competenze delle Autorità distrettuali e ha portato a compimento la riforma distrettuale”. L’Accordo siglato oggi a Genova si inquadra perfettamente nella nuova strategia sul rischio idrogeologico che il Ministero dell’Ambiente, con la collaborazione delle Autorità di distretto e delle Regioni, sta portando avanti in questi mesi attraverso l’elaborazione di nuovi e ulteriori stralci del programma manutenzione. “E’ di poche settimane fa la richiesta del Ministero di avere nuove proposte di programma stralcio manutenzione per le annualità 2019 e 2020. La nostra Autorità, di concerto con le regioni interessate, ha già inviato a Roma gli elenchi di interventi per il 2019 e 2020 ai fini del loro finanziamento” sottolinea Lucchesi. In contemporanea e in modo complementare alla programmazione e realizzazione degli interventi prioritari e urgenti, è dunque sempre più forte la necessità di valorizzare e incentivare una nuova politica di “manutenzione” e di “piccoli interventi” da effettuare in contemporanea ai grandi interventi come una risposta concreta e di pronta esecuzione, di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici, il tutto in piena coerenza con gli obiettivi e i contenuti dei Piani di bacino. Questo nella convinzione che accanto alle grandi opere, che devono essere realizzate il più rapidamente possibile, occorre manutenere ciò che già c’è e che fino ad oggi non è stato al centro dell’attenzione in termini di priorità. La manutenzione costituirà, dunque, d’ora in avanti un’attività strategica per tutti. Con la firma di oggi e lo stanziamento di 4,373,003.86 € si dà il via a ben 27 interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dislocati su tutto il territorio ligure. Tali opere saranno attuate attraverso accordi di collaborazione tra la regione Liguria e i singoli enti attuatori. In capo all’Autorità di bacino resterà la responsabilità per l’attuazione dell’intero programma e il monitoraggio complessivo dello stato di avanzamento delle opere.