“Arno pulito, Arno sicuro, Arno da vivere” – pubblicato il programma completo della mostra diffusa sull’Arno che prenderà il via il prossimo 4 novembre

“Arno pulito, Arno sicuro, Arno da vivere” – pubblicato il programma completo della mostra diffusa sull’Arno che prenderà il via il prossimo 4 novembre

E’ pubblicato il calendario completo degli eventi e delle iniziative della mostra sull’Arno, in programma dal 4 al 21 novembre, che avrà come tema centrale il nostro grande fiume.

Tra gli eventi, in programma presso lo Spazio Espositivo Carlo Azeglio Ciampi in Via De’ Pucci 16, si segnalano alcune iniziative alle quali parteciperà l’Autorità. Giovedì 7 novembre, nell’ambito del convegno su “Arno sicuro: il piano per la messa in sicurezza di Firenze”, il Segretario Lucchesi parlerà di “Prospettive e obiettivi per convivere con i rischi”.

Altre importanti iniziative sono previste nella mattinata di martedì 12 novembre, quando si parlerà di “Arno pulito: investimenti del servizio idrico integrato e qualità dei corpi idrici”, nel pomeriggio di giovedì 14 in cui saranno illustrate esperienze e proposte per vivere il fiume (“Arno da Vivere: esperienze e proposte per vivere l’Arno”) e la mattina di martedì 19 novembre che verrà dedicata alla manutenzione dei corpi idrici e delle sponde e al ruolo dell’Autorità di bacino e dei consorzi di bonifica.

In evidenza il convegno di mercoledì 13 novembre (ore 10-13) dal titolo “L’Arno tra pianificazione e realtà” organizzato dall’Autorità e che vedrà rappresentanti dell’ente illustrare le linee strategiche della pianificazione di distretto e parlarne con professori, tecnici e operatori del settore spaziando da temi quali la naturalità del fiume, lo sviluppo territoriale, le alluvioni, la gestione di un patrimonio complesso e tanto altro.

Infine dal 4 fino al 18 novembre l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, in collaborazione con CISPEL e l’Associazione Vivi l’Arno, esporrà presso lo spazio ZAP (Zona Aromatica Protetta) di Vicolo Santa Maria Maggiore, i lavori ideati e realizzati dai ragazzi delle scuole fiorentine e lucchesi che, dal 2010 ad oggi, hanno partecipato al progetto “Un fiume per Amico” e hanno dato voce e vita al fiume in tutti i suoi aspetti.


Progetto “Un fiume per amico” – Incontro del Segretario Generale Lucchesi con la Fondazione Banca del Monte di Lucca per la presentazione del nuovo materiale didattico

Si è svolta venerdì 29 marzo presso l’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca la conferenza stampa per la presentazione del progetto di educazione ambientale dell’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale “Un fiume per amico”, rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Lucca e Firenze.

Dal 2010 l’Autorità di bacino del fiume Arno e dal 2015 l’Autorità di Bacino Pilota del Fiume Serchio hanno coinvolto rispettivamente 260 e 40 classi pari a circa 5’700 e 1’100 studenti che, con lezioni frontali in classe condotte dallo staff delle Autorità e uscite lungo il fiume con la possibilità di effettuare laboratori all’aperto, hanno approfondito la conoscenza dell’ambiente fluviale, dei suoi abitanti e delle sue caratteristiche, dalla sorgente alla foce, al fine di comprendere come la presenza dei fiumi abbia influito nell’attuale conformazione delle città e per promuovere lo sviluppo di una cultura del rispetto ambientale e dell’utilizzo responsabile della risorsa idrica, presupposto per la formazione di un atteggiamento consapevole nei confronti della salvaguardia del territorio da rischi idrogeologici quali frane e alluvioni.

Il successo ottenuto da questa iniziativa, che ha avuto nel tempo anche il patrocinio del Comune di Lucca e che è stato inserito nel progetto de “Le Chiavi della Città” del Comune di Firenze, è stato possibile grazie al contributo fondamentale della Fondazione Banca del Monte di Lucca, determinante nella creazione di un libretto per i giovani studenti chiamato “Un fiume per amico”. E’ stato proprio grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca del suo Presidente – dott. Oriano Landucci – che per la prima volta, in occasione dell’anno scolastico 2018/19, si è deciso di unificare le due esperienze lucchesi e fiorentine per sintetizzarle in un unico progetto educativo creando un solo libretto condiviso da tutti gli alunni. Questo è il primo passo per raggiungere l’obiettivo di andare a toccare tutto il territorio del Distretto, ampliando il raggio di azione di questa attività anche alla Liguria, alla Toscana del sud e al Magra.

La sfida è stata quella di tradurre in un linguaggio semplice e diretto i contenuti importanti relativi alle tematiche ambientali in modo da raggiungere i “piccoli” utenti incuriosendoli ed incoraggiandoli ad intraprendere un viaggio lungo tutto il percorso dei fiumi del nostro Distretto, con la consapevolezza che gli studenti di oggi saranno i futuri cittadini di domani che potranno fruire in modo consapevole e responsabile di questa importante risorsa che sono i nostri fiumi.

“Questo – ha affermato il Segretario Generale ing. Massimo Lucchesi – è un aspetto a cui il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha mostrato una grande sensibilità e il progetto sarà presentato al Ministro Costa nel corso delle prossime riunioni congiunte. Voglio ringraziare il grande lavoro svolto dal personale dell’Autorità di Bacino Distrettuale che ha permesso di rendere possibile tutto questo, senza il loro impegno non saremmo stati in grado di incuriosire e sensibilizzare tutti questi ragazzi”.

A conclusione degli incontri con i ragazzi l’Autorità di Bacino organizzerà, presso la propria sede di Lucca in via Vittorio Veneto n°1, la prima mostra dedicata ai disegni e ai lavori che questi hanno realizzato per il progetto “Un fiume per amico”.


Arno, un fiume per amico – Uscita conclusiva del progetto – 17 maggio

Grande successo all’uscita conclusiva del progetto “Arno, un fiume per amico” dove Massimo Lucchesi, Segretario Generale dell’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale, Cristina Giachi, Vicesindaco e assessore del Comune Di Firenze, assieme agli amici del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, hanno premiato più di 150 ragazzi delle scuole elementari di Firenze.

I laboratori proposti dallo staff dell’Autorità di Bacino hanno riscosso molto successo fra i ragazzi che si sono divertiti fra simulazioni di alluvioni, pesche prodigiose, mini tour dell’Arno e delle sue sponde, e giochi per far comprendere le profonde relazioni che legano fra loro tutti gli animali e le piante dell’ecosistema fluviale. “È stata una bellissima giornata da vivere assieme ai ragazzi che hanno mostrato un grande interesse per il loro nuovo amico, l’Arno” afferma Massimo Lucchesi che continua: “Siamo orgogliosi di aver dato tanti spunti di riflessione  a questi giovani cittadini e ringrazio tutto il personale che ha fatto un ottimo lavoro”. Il vicesindaco Cristina Giachi ha voluto ringraziare le maestre che tramite il loro impegno e dedizione offrono agli alunni la possibilità di fare sempre nuove esperienze ed ha sottolineato come la possibilità che il percorso didattico sviluppato nell’ambito de “Le chiavi della città” possa concludersi nella “Spiaggia dell’Arno” è un valore aggiunto di cui essere orgogliosi. Il Consorzio di Bonifica del Medio Valdarno, promotore di altri progetti all’interno de “Le chiavi della città”, ha evidenziato “La grande sinergia che si è sviluppata fra ente pianificatore ed ente gestore, e come il lavoro prodotto da Regione Toscana, Comune di Firenze, Autorità di Bacino e Consorzio di Bonifica, garantisca la possibilità di fruire e di condividere spazi di grande importanza ambientale e sociale, sottraendoli all’incuria e al degrado. La volontà è quella di sviluppare sempre nuove collaborazioni, anche nei percorsi da dedicare ai ragazzi, e l’occasione di oggi potrebbe essere un nuovo punto di partenza”

 

 

 

 


Arno, un fiume per amico. Giovedì 17 l’incontro conclusivo dell’A.S. 2017/2018

Domani giovedì 17 maggio presso la spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi si svolgerà l’evento conclusivo dell’VIII^ edizione del progetto “Arno, un fiume per amico” sviluppato in collaborazione con il Comune di Firenze nell’ambito de “Le chiavi della città”. All’incontro parteciperanno 6 scuole elementari (la III^ A e la III^ B della Giotto, la III^ E e la III^ B della Carducci, la III^ B della Bargellini e la IV^ A del Baracca ), circa 150 bambini, che mediante numerosi laboratori e giochi capiranno come sta il nostro fiume e quali sono le peculiarità del suo habitat.

Massimo Lucchesi, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, parteciperà all’incontro di domani con il Vicesindaco Cristina Giachi che da anni segue da vicino progetti come il nostro delle “Chaivi della città”, e il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 – Medio Valdarno – Marco Bottino, per parlare con i nostri piccoli amici e premiarli con un attestato che ufficializzerà il loro legame con il Fiume.

L’attività svolta dal 2010 dall’Autorità di Bacino ha coinvolto 239 classi per un numero complessivo di 5.140 alunni, con l’obiettivo di presentare ai ragazzi un nuovo amico, il fiume Arno, seguendolo nel suo cammino dalla sorgente fino alla foce e scoprendo i tanti modi, evidenti o nascosti, con i quali il fiume e le sue dinamiche hanno influenzato e continuano ad influenzare la vita della nostra città.

Anche quest’anno gli studenti di 9 classi elementari di Firenze, aiutati dal personale dell’Autorità, hanno avviato un percorso di conoscenze legato al fiume toccando vari temi, da quello storico-culturale a quello ambientale, comprese le alluvioni che in 1000 anni hanno colpito la città, ben 56 di cui 8 disastrose, attraverso attività di didattica frontale organizzata sotto forma di gioco, prima all’interno degli istituti e quindi con uscite in prossimità del fiume come quella di domani. La “Spiaggia dell’Arno” infatti non solo offre un bello scorcio sulla nostra città ma offre l’occasione di vedere da vicino alcuni habitat del fiume e di capire il lavoro e l’impegno che tutti gli enti (Autorità di Bacino, Comune, Consorzio di Bonifica e Regione) stanno portando avanti per rendere sempre più “sicuro”, bello e vivibile l’Arno, in un legame di vera amicizia col fiume.

Il programma offerto ai ragazzi si è sviluppato nel corso degli anni includendo progetti di educazione ambientale volti a sensibilizzare il corretto utilizzo quotidiano della risorsa idrica, l’incidenza del cambiamento climatico sul nostro ambiente ed i corretti comportamenti da seguire in caso di alluvione e si integra appieno con altri progetti scolastici portati avanti in questi anni anche dal Consorzio di Bonifica.


Arno, un fiume per amico. Ecco il secondo appuntamento dell’11 maggio 2017

Si è svolto giovedì 11 maggio 2017 l’incontro con i ragazzi di sei classi elementari del territorio fiorentino che hanno deciso di partecipare al progetto “Arno, un fiume per amico”. I ragazzi, dopo alcuni incontri nelle loro classi con il personale dell’Autorità di bacino, hanno potuto interagire direttamente con il fiume ed il suo habitat sotto l’attenta visione dei nostri operatori che li hanno intrattenuti con numerosi laboratori ed attività.

 


Arno, un fiume per amico. Eccoci nuovamente con il primo appuntamento della stagione 2016/17

In una splendida giornata iniziata con qualche nuvola ma illuminatasi poi con un Sole raro in questi ultimi giorni si è svolto venerdì 5 maggio il I° appuntamento di “Arno, un fiume per amico”, il progetto di educazione ambientale regionale e delle “Chiavi della città” del Comune di Firenze ideato dall’Autorità di bacino del fiume Arno per gli alunni delle scuole fiorentine, giunto ormai alla sua VI^ edizione e che questo anno coinvolge 24 classi fra elementari e medie e quasi 600 ragazzi.

L’uscita si è svolta nella spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi, evento conclusivo di un ciclo di lezioni frontali avvenute durante il periodo invernale direttamente nelle scuole che hanno aderito al progetto a cui seguiranno altri tre appuntamenti analoghi.

I ragazzi hanno passato la mattinata con lo staff dell’Autorità di bacino per capire, tramite numerosi laboratori e giochi, come funziona il nostro fiume e le peculiarità del suo habitat.