Riunione Osservatorio delle Risorse Idriche – 30 maggio 2018

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Riunione Osservatorio delle Risorse Idriche – 30 maggio 2018

Si è svolta oggi a Firenze la riunione ristretta dell’Osservatorio delle Risorse Idriche con ad oggetto i lavori di restauro conservativo del Ponte a Buriano (Ar) alla presenza di Regione Toscana, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, ISPRA, Lamma, Ait, Publiacqua, Anbi ed Enel.

L’Osservatorio ha sottoposto alla propria attenzione la richiesta avanzata dalla Provincia di Arezzo di svuotamento parziale fino ad una quota di 196,8 m.s.m. dell’invaso Enel di La Penna a partire dal 9 di giugno, per poter concludere gli interventi di restauro del Ponte a Buriano (Ar) da effettuarsi durante i mesi estivi dell’anno in corso, quindi con una riduzione della risorsa idrica disponibile pari a circa 4 milioni di mc durante i mesi potenzialmente più siccitosi.

I soggetti sono stati concordi nel garantire la possibilità di effettuare i lavori di manutenzione su un nodo viario di grande importanza per la zona, posticipando però lo svuotamento dell’invaso al 20 giugno e garantendo la cantierabilità del ponte a partire dal 1° luglio.

“Grande attenzione – ha affermato Massimo Lucchesi, Segretario Generale dell’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale – dovrà essere data al continuo monitoraggio della risorsa idrica e la collaborazione di tutti i soggetti sarà fondamentale per avere a disposizione un cruscotto comune e aggiornato nel gestire un intervento così delicato”.

La Regione Toscana ha evidenziato la decisione intrapresa di continuare nel monitoraggio della risorsa idrica sull’intero territorio oltre i momenti di crisi, per offrire alla più ampia platea di soggetti gli scenari dinamici e di dettaglio, indicando lo stato quantitativo dell’acqua sia nel breve termine che in studi di scenario. Combinando questi dati con i consumi verrà prodotto ogni 15 giorni dalla Regione Toscana un report, che si inserisce in piena armonia e che si integra appieno con il Piano di Gestione delle Acque e il Piano di Tutela delle Acque, e che sarà successivamente integrato da un parte dedicata al contrasto dei cambiamenti climatici.

A margine della chiusura dei lavori si è concordato l’invio di una nuova convocazione dell’Osservatorio delle Risorse Idriche nella IV^ settimana di giugno per affrontare le possibili prime criticità estive.


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PGRA – Modifica alla mappe di Pericolosità da Alluvione – UoM 1 Arno – Area omogenea 1 Appenninica

E’ iniziato il percorso per aggiornare le mappe di pericolosità da alluvione nell’area omogenea 1 dell’Arno, che si sviluppa da Stia a Ponte a Buriano.

All’incontro avvenuto presso la sede dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale hanno partecipato, oltre ai tecnici e dirigenti della stessa Autorità, i Comuni ricadenti nell’area oggetto di aggiornamento.

I nuovi studi svolti sull’asta dell’Arno, che potranno essere oggetto di osservazioni, si avvalgono di un approccio a moto vario unidimensionale in alveo e bidimensionale per le aree allagate con indicazione di battente e velocità.

 


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1° maggio 2018 – 18^ festa dell’Arno a Marina di Candeli

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Domenica 1° maggio torna la “Festa dell’Arno” con la XVIII edizione, patrocinata anche dall’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale ed organizzata dal Circolo Marina di Candeli. In questo immancabile appuntamento primaverile il nostro fiume sarà il protagonista principale con iniziative e attività rivolte soprattutto al mondo dei giovani e finalizzate alla salvaguardia e alla valorizzazione della cultura del nostro territorio.

Il programma della giornata prevede un percorso a bordo di canoe e rafting che condurrà dalle Gualchiere di Remole fino a Marina di Candeli, durante il quale sarà possibile svolgere attività di bird watching ed illustrazione della fauna fluviale. Non mancheranno inoltre attività sportive rivolte ai bambini ed ai ragazzi e laboratori per la realizzazione di oggetti in terracotta.


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Pubblicazione progetto web-gis per il reperimento diretto dei dati inerente i battenti idraulici nelle aree a pericolosità di alluvione del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni

E’ on line sul sito dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Settentrionale del progetto Web-Gis per la visualizzazione delle altezze d’acqua teoricamente attese nelle aree modellate a supporto del quadro conoscitivo del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, per il fiume Arno.

Il progetto, che successivamente sarà esteso anche agli altri bacini del distretto, renderà possibile l’immediata conoscenza dei battenti idraulici nelle aree modellate da questa Autorità senza richiesta di dati tramite pec e garantendo uno snellimento delle procedure e dei tempi.

Di seguito il link ai battenti.


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Audizione presso la VIII^ Commissione della Camera dei Deputati

Nella giornata di domani 6 settembre 2016, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale sarà audita dalla VIII Commissione della Camera “Ambiente, territorio e lavori pubblici” nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla.

http://www.camera.it/leg17/1099?slAnnoMese=201709&slGiorno=06&shadow_organo_parlamentare=2082


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Emergenza idrica – Osservatorio delle Risorse Idriche – 29 agosto

Si è svolta oggi a Firenze la riunione dell’Osservatorio delle Risorse Idriche alla presenza di Regione Toscana, Autorità di bacino distretturale dell’Appennino Settentrionale, Anbi, Crea, Arpat, Lamma, Consorzio di Bonifica, Ait ed Enel.

I dati forniti dai partecipanti all’Osservatorio sullo stato delle risorse idriche evidenziano una marcata criticità per le zone della Toscana che si è estesa anche a zone dell’aretino e della Lunigiana e che in mancanza di precipitazioni potrebbe interessare l’Alto Valdarno e la Maremma (zona Follonica).

Il lago di Bilancino, dopo aver aumentato la quantità di acqua prelevata mercoledì scorso da 2 mc/s a 2,5 mc/s, mantiene complessivamente un livello soddisfacente di 49 milioni di metri cubi, pari al 71% circa della capacità totale in linea con la previsione strategica di garantire, al termine del mese di ottobre, una riserva di almeno 30 milioni di metri cubi. In vista delle piogge previste per il fine settimana, qualora si presentassero le condizioni, si potrebbe tornare ad un prelievo di 2 mc/s.

Per il Serchio si evidenzia come la scelta di uniformare la quantità degli attingimenti al volume introdotto negli invasi, suddivisi in 4 turni per una media complessiva di 1,5 mc/s, abbia portato ad un miglioramento nella gestione del volume delle risorse idriche nei bacini artificiali senza che il canale che passa per Lucca ed il reticolo minore abbiano evidenziato particolari sofferenze della fauna ittica.

E’ stato sospeso il razionamento delle risorse idriche all’Isola d’Elba, anche in virtù del minor numero di presenze sull’Isola.

La dott.sa Isabella Bonamini conclude informando i presenti che il prossimo 6 settembre l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale sarà audita dalla Commissione Ambiente della Camera sulle modalità con le quali è stata affrontata la crisi idrica.

La prossima riunione dell’Osservatorio sarà stabilita anche in funzione delle precipitazioni attese nei prossimi giorni.