Il territorio del Distretto


3 regioni

14 province

464 comuni

24.300 kmq

Il Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale è stato individuato con il Decreto Legislativo 152/2006, ai sensi delle indicazioni della Direttiva 2000/60/CE.
Con la Legge n. 221/2015 il territorio di riferimento del Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale è stato modificato, questo comprende i bacini liguri, il bacino del Magra, il bacino dell’Arno, quello del Serchio e tutti i bacini toscani dal Carrione all’Albegna, con esclusione del bacino del Fiora (che passa al Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale). Rispetto al precedente perimetro del Distretto Idrografico, anche i bacini marchigiani passano al Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale mentre i bacini romagnoli passano al Distretto Padano.

Il territorio del Distretto attuale interessa 3 regioni la Toscana la Liguria e marginalmente l’Umbria.
Per quanto riguarda le amministrazione comunali essendo in numero maggiore si elencano in una pagina dedicata.
Di seguito le Amministrazioni che ricadono all’interno del territorio:

Regioni

Queste invece le soppresse Autorità di Bacino nazionali, interregionali, regionali che interessavano il territorio del Distretto dell’Appennino Settentrionale:

 

Queste invece le Regioni e le Autorità di bacino interregionali e regionali il cui ambito amministrativo non è più compreso nel territorio del Distretto Idrografico:

 

Estensione Distretto

L’estensione territoriale del Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale


Estensione Distretto

Vecchia estensione territoriale del Distretto Idrografico Appennino Settentrionale


I Distretti Idrografici in Italia (L. 221/2015)