Valutazione preliminare del rischio di alluvione e definizione APSFR

La valutazione preliminare del rischio e la definizione delle aree a rischio potenziale significativo sono state sviluppate ai sensi degli artt. 4 e 5 della Direttiva 2007/60/CE.
L’attività consiste nell’individuazione, attraverso una ricognizione delle alluvioni avvenute in passato ed una valutazione delle potenziali conseguenze negative di future alluvioni, delle aree per le quali si ritiene che esista un rischio potenziale significativo di alluvioni o che sia probabile che questo si generi.
La ricognizione degli eventi alluvionali del passato è stata effettuata, in collaborazione con gli uffici regionali della protezione civile, utilizzando la piattaforma Web-GIS FloodCat, messa a disposizione dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, e consultando i report d’evento dei centri funzionali. L’analisi delle future alluvioni è stata, invece, sviluppata sulla base di studi idrologico-idraulici, modellazioni e valutazioni analitiche che tengono conto anche dei possibili effetti del cambiamento climatico.
Sulla base, pertanto, delle valutazioni sopra richiamate sono state individuate all’interno delle varie UoM le aree a rischio potenziale significativo di alluvioni (APSFR) per le quali è stata anche fornita una descrizione delle categorie degli elementi a rischio presenti.
Ai sensi dell’art. 14 comma 1 della Direttiva, l’aggiornamento delle mappe è stato effettuato rispettando la scadenza del 22 dicembre 2018.

Relazione metodologica Appennino_Settentrionale