I corpi idrici del Distretto

Col fine di collegare in maniera chiara e dettagliata pressioni – stato dei corpi idrici – obiettivi ed esenzioni – misure da attuare per il raggiungimento degli obiettivi, secondo un’applicazione operativa dell’approccio DPSIR, l’Autorità di Bacino Distrettuale ha avviato fin dal 2010 la realizzazione di un “cruscotto di controllo” di tale catena operativa.
L’esperienza di condivisione dei dati con le altre Regioni del Distretto (si cita in particolare la collaborazione con Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna e Regione Liguria) ha consentito di sviluppare questo sistema e passare da una fase prototipale ad una fase operativa, da attuare mediante un adeguato aggiornamento dei dati del sistema.
Col II Piano di Gestione delle Acque (ciclo 2016) è stata formalizzata la sua adozione come strumento di riferimento per la gestione di tutte le informazioni di dettaglio riferite ai corpi idrici superficiali e sotterranei del Distretto..

:: Accesso al sistema

L’accesso libero consente di visualizzare le schede dei corpi idrici e il Programma delle Misure; altre elaborazioni di dettaglio sono accessibili tramite registrazione.

Introduzione EIS