PAI – Pericolosità da frana – Bacino del fiume Serchio

La presente sezione web è dedicata esclusivamente alla parte del PAI relativa alla pericolosità da frana del bacino del fiume Serchio.

Con delibera n. 15 del 18 novembre 2019 (G.U. n. 297 del 19-12-2019) la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino dell’Appennino settentrionale ha adottato, ai sensi dell’art. 66 e 68 del d.lgs. 152/2006, il Piano di bacino, Stralcio Assetto Idrogeologico del fiume Serchio (P.A.I.) – 2° aggiornamento, per la parte relativa alla pericolosità geomorfologica e da frana.

Cartografia e normativa vigente

L’art. 2 della delibera di adozione prevede che, ai sensi dell’art. 65 comma 7 del d. lgs. 152/2006, restano in vigore le perimetrazioni delle aree a pericolosità geomorfologica e da frana rappresentate nelle Tavole PAI Carta della Franosità del 2° aggiornamento, adottate come misure di salvaguardia con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 10/2018 e richiamate all’articolo 1 della medesima.
Risultano, altresì, vigenti le perimetrazioni relative alla pericolosità geomorfologica e da frana, non oggetto della presente variante, del Piano di bacino, stralcio per l’assetto idrogeologico del fiume Serchio (PAI) – 1° aggiornamento, approvato con d.p.c.m. 26 luglio 2013.

Nella consultazione della cartografia è inoltre necessario verificare le varianti cartografiche intercorse successivamente all’approvazione del primo aggiornamento e non interessate dal secondo aggiornamento:

Tutta la cartografia è al momento consultabile esclusivamente nel formato di stampa pdf.

Sono inoltre vigenti le norme del Piano di bacino, stralcio per l’assetto idrogeologico del fiume Serchio (PAI) – 1° aggiornamento, approvato con d.p.c.m. 26 luglio 2013.
In ragione della contestuale adozione della Variante generale PAI relativa alla pericolosità idraulica devono ritenersi decadute, in quanto superate dalle misure di salvaguardia previste per detta variante, le misure di salvaguardia adottate con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 10/2018 relative alla pericolosità idraulica e contenute nelle disposizioni di cui agli articoli 9, 23, 25, 25-bis, 46, la direttiva n. 10 e la direttiva n. 13 nonché le perimetrazioni delle aree a pericolosità idraulica rappresentate nelle tavole richiamate all’articolo 1 della succitata deliberazione 10/2018.

Si segnala che con la pubblicazione in G.U. della  delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019 anche il bacino del Serchio è interessato dal  Progetto di Piano – PAI “dissesti geomorfologici”  che una volta approvato permetterà un applicazione uniforme di criteri, metodologia e normativa relativa alla pericolosità da dissesti geomorfologici per tutti i bacini del distretto interamente ricadenti nel territorio della Regione Toscana e della Regione Umbria.

 

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