PAI – Bacino del Fiume Arno

Normativa

Il PAI è entrato in vigore con la pubblicazione del d.P.C.M. 6 maggio 2005 “Approvazione del Piano di Bacino del fiume Arno, stralcio assetto idrogeologico” (GU n. 230 del 3/10/2005), le norme di attuazione e gli allegati sono stati pubblicati sulla G.U. n. 248 del 24.10.2005, unico riferimento formale per il corretto richiamo alla normativa.

Relazione, norme e allegati sono integralmente disponibili alla sezione dedicata.

Sulla base di più di 10 anni di applicazione operativa è stata sviluppata e consolidata una prassi tecnica applicativa che integra e sviluppa nei dettagli quanto esplicitato all’allegato 2 delle Norme. La metodologia tecnico-operativa per quanto riguarda la definzione della pericolosità da frana è esplicitata nel dettaglio nella sezione dedicata.

Cartografia

La cartografia della pericolosità da frana e da processi geomorfologici di versante del PAI è esclusivamente disponibile come banca dati geografica informatizzata, in modalità interattiva tramite WebGIS e come dato sorgente tipo shapefile tramite la scheda di metadato.

Si consiglia vivamente di effettuare la consultazione solo delle banche dati indicate dato che il PAI è aggiornato più volte nel corso dell’anno (vedi >>> ) anche indipendetemente dai procedimenti di formazione dei piani comunali.

Modifiche ed aggiornamenti

Le modifiche e gli aggiornamenti alla banca dati geografica della pericolosità del PAI a scala locale o a scala comunale è un procedimento semplificato regolato dagli artt. 27 e 32 delle NTA. Dal punto di vista dei criteri e delle metodologie, in seguito alla pubblicazione in G.U. della  delibera della Conferenza Istituzionale Permanente n.20 del 20 dicembre 2019, anche per il PAI del bacino dell’Arno viene applicato quanto previsto agli allegati 2 e 3 della disciplina del Progetto di Piano – PAI “dissesti geomorfologici”.

Contatti

Risorse web ex Autorità di bacino del Fiume Arno