Emergenza idrica

  • -

Emergenza idrica

In data mercoledì 21 giugno si è svolta presso la sede dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale la riunione della Commissione Tutela delle Acque/Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, per valutare lo stato delle risorse idriche superficiali, sotterranee ed invasate e definire le prime azioni da intraprendere anche in supporto alle attività conseguenti alla dichiarazione dello stato di emergenza idrica emanato della Regione Toscana.

La Toscana, come gran parte del territorio nazionale, ha dovuto affrontare una perdurante mancanza di precipitazioni e temperature superiori alle medie del periodo, che hanno determinato alcune situazioni di crisi.

Le maggiori criticità si riscontrano nella parte meridionale della Toscana e della costa Livornese, con particolare riferimento all’Elba e alla Val di Cornia.

Lo stato degli invasi presenti nel territorio regionale, grazie alle piogge del 2016, è fortunatamente soddisfacente.

In particolare la realtà di Bilancino, con un volume di circa 60 milioni di metri cubi (pari all’88% della sua capacità) garantisce una riserva importante per il territorio ed i centri urbani a questo collegati.

Con riferimento a questo importante invaso, nel corso della riunione si è stabilito di iniziare gli svasi estivi dal lago aumentando la portata scaricata da 0,6 mc/s a 1 mc/s per garantire l’approvvigionamento idropotabile e contribuire al sostegno dei deflussi nella Sieve e nell’Arno.

Per quanto riguarda la parte di Liguria afferente al territorio del distretto al momento non si evidenziano criticità specifiche.