Category Archives: Piano Gestione Alluvioni

“Il clima cambia, ma noi possiamo fare tante cose”

In questa intervista, pubblicata oggi sulla Nazione, il Segretario Generale spiega come L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale stia gestendo i propri strumenti in relazione alla gestione delle acque, del rischio alluvioni e delle frane, per fronteggiare le difficoltà causate dall’evoluzione del clima.

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DEFINITO IL PROGRAMMA DI RIESAME DELLE MAPPE DEL PGRA – ANNUALITA’ 2020

Nella Conferenza Operativa del 29 aprile 2020 è stato definito, d’intesa con la regione Toscana, il Programma di riesame, per l’annualità 2020, delle mappe delle aree a pericolosità da alluvione relative al reticolo principale”Relazione riesame mappe 2020 del territorio toscano. Tale Programma si inquadra nell’ambito delle attività di aggiornamento e modifica delle mappe disciplinate all’art. 14 della normativa di PGRA e all’art. 14 della Variante generale PAI del fiume Serchio.

Per le attività di aggiornamento previste nel Programma 2020 verranno seguite le procedure di riesame codificate e definite nell’Accordo sottoscritto in data 2 marzo 2020 tra l’Autorità e la Regione Toscana “per l’individuazione delle procedure da seguire per lo svolgimento in collaborazione delle attività di riesame e aggiornamento delle mappe delle aree con pericolosità da alluvione relative al reticolo idraulico principale e secondario”.

Per qualsiasi informazione e chiarimento, il settore di riferimento dell’Autorità è il settore Pianificazione e tutela del rischio alluvioni.


Pubblicata la Valutazione Globale Provvisoria del PGRA (II° ciclo) e PGA (III° ciclo)

E’ stata pubblicata la Valutazione Globale Provvisoria (VGP) dei principali problemi delle acque del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) e del Piano di Gestione Acque (PGA).

Da questo link è possibile visualizzare la pagina dedicata alla Valutazione Globale Provvisoria.


PROTERINA-3Évolution

Nella cornice di Palazzo Ducale a Genova si è svolto l’evento di chiusura del Progetto PROTERINA-3Évolution che ha visto coinvolte le regioni italiane Liguria, Toscana, Sardegna e francesi della Corsica e Paca. L’incontro, al quale ha partecipato anche l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale è stata l’occasione per confrontarsi con gli altri partner sui risultati raggiunti riguardo le buone pratiche utili per migliorare la capacità di risposta del territorio nei confronti del rischio alluvione. Attraverso il progetto è stato possibile affrontare il tema della comunicazione del rischio ai cittadini e la creazione di una rete osservativa, l’installazione dei radar meteorologici e la creazione dei centri funzionali.

 

 


Conferenza Istituzionale Permanente del 20 dicembre 2019

Adottati all’unanimità nuovi strumenti di Piano
Venerdì 20 dicembre si è tenuta a Roma presso il Ministero dell’Ambiente la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino.
Sotto la presidenza del Sottosegretario Roberto Morassut, delegato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, presenti il Sottosegretario per i Beni Culturali Anna Laura Orrico e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borelli nonché i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e, in videoconferenza, quelli delle regioni Toscana e Liguria, il Segretario Generale Massimo Lucchesi ha presentato i nuovi strumenti pianificatori messi a punto dall’Autorità e portati all’attenzione della Conferenza Istituzionale per l’adozione.
In particolare è stata data comunicazione del lavoro già svolto e di quello ancora in corso per l’aggiornamento del quadro conoscitivo ex art. 5 della direttiva quadro acque, funzionale all’aggiornamento del Piano di gestione acque ed è stata adottata, sia per la parte acque che per quella alluvioni, la Valutazione globale provvisoria dei principali problemi di gestione delle acque del distretto. Ai sensi della direttiva 2007/60/CE è stato, inoltre, adottato l’aggiornamento delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni.
Infine un particolare apprezzamento è stato rivolto al lavoro che l’Autorità distrettuale ha portato avanti sin dalla sua costituzione per la redazione e l’adozione di un nuovo progetto di Piano stralcio per l’Assetto Idrogeologico per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica. Il lavoro ha visto il coinvolgimento attivo di tutte le Regioni del distretto, del Dipartimento di protezione civile e del Ministero dell’ambiente nella messa a punto di indirizzi e criteri condivisi già a livello distrettuale, ancorchè il nuovo PAI “dissesti geomorfologici” interessi al momento i soli bacini interamente ricadenti nel territorio toscano e umbro. Positiva soddisfazione è stata espressa da tutti i presenti per i passi compiuti dall’Autorità verso la progressiva omogeneizzazione di approccio a scala distrettuale e il costante aggiornamento del quadro conoscitivo che l’Autorità, attraverso i suoi strumenti, è oggi in grado di garantire.


Scolmatore del Bisagno (GE) – al via il bando di gara europeo per l’affidamento dei lavori

Il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale ha partecipato in data 08/10/2019 alla conferenza stampa per la presentazione del progetto esecutivo e per il via al bando di gara europeo per l’affidamento dei lavori dello Scolmatore del Bisagno, un’importantissima opera per la messa in sicurezza idraulica della città di Genova.

L’Autorità di Bacino è stata personalmente ringraziata dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dall’Assessore della Regione Liguria Giacomo Giampedrone, per il lavoro svolto e per il supporto offerto per arrivare a questo importantissimo giorno.

L’intervento costerà 204 milioni di Euro, partirà in primavera del prossimo anno e terminerà nel 2023. La galleria scolmatrice, larga 9,8 metri per una lunghezza complessiva di 6,5 km permetterà di smaltire direttamente in mare 450 metri cubo/s, mentre la nuova copertura del Bisagno assicurerà il deflusso di altri 850 m3/s per un totale di 1300 m3/s, una quantità di acqua che i modelli statistici stimano possa cadere su Genova una volta ogni 200 anni. Saranno inoltre realizzati una briglia di trattenuta dei corpi solidi galleggianti e una nuova passerella, entrambe a monte della galleria, oltre a un sistema di sbarramento regolabile dell’alveo del torrente e una imboccatura laterale per l’alimentazione dello scolmatore.

Il Segretario Generale ha poi partecipato al sopralluogo delle altre opere strategiche di Genova quali lo Scolmatore del Fereggiano e la copertura dello stesso Bisagno che sono ormai prossimi alla conclusione dei lavori.

 

 


Giovedì 27 giugno a Roma la conferenza “Valutazione e Gestione del Rischio Alluvioni – Governance del territorio e contributo del mondo scientifico”

Si terrà a Roma giovedì 27 giugno presso la sede del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – sala Auditorium – la conferenza “Valutazione e Gestione del Rischio Alluvioni – Governance del territorio e contributo del mondo scientifico”.

Alla giornata dove sarà presente la Dott.sa Maddalena Mattia Gentili – Direttore Generale Direzione Generale Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – e l’ing. Rosario Previti – Coordinatore divisione Difesa del suolo e rischio idrogeologico  della Direzione Generale Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – parteciperanno i Segretari Generali dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Po, delle Alpi Orientali e l’ing. Massimo Lucchesi dell’Appennino Settentrionale, nelle vesti di relatori.

Qui consultabile il programma della giornata.