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Rischio alluvioni: al via i nuovi piani dell’Autorità di Bacino Appennino Settentrionale

Pubblicato il  4/01/2021 sulla Nazione l’articolo sull’aggiornamento dei Piani di gestione per l’intero territorio dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale.

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Adottati i progetti di Piano di gestione delle acque e del rischio di alluvioni

Si è svolta ieri la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità che ha adottato, all’unanimità, i progetti di PGA e PGRA.
Alla presenza dei Sottosegretari di Stato, On. Roberto Morassut e Sen. Salvatore Margiotta, del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Dr. Angelo Borrelli, e degli Assessori della Regione Toscana, Monia Monni, e della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedrone, il Segretario Generale dell’Autorità Massimo Lucchesi ha illustrato l’attività compiuta in questi anni che ha portato oggi all’ambizioso traguardo dell’adozione dei progetti di piano, come richiesto dall’Europa. “Si tratta di un lavoro lungo e complesso, per il quale ringrazio i tecnici regionali e del Ministero, che hanno collaborato con questa Autorità” – ha affermato Lucchesi. “Questo è un primo traguardo che però troverà il suo completamento nel corso del 2021, anche grazie all’attività di consultazione e informazione degli stakeholders. C’è, quindi, ancora tanto da fare. Per questo ringrazio sentitamente tutti i miei collaboratori che in questi mesi difficili hanno contribuito al perseguimento dell’obiettivo”. Sui documenti dei progetti di Piano è in corso la verifica di assoggettabilità a VAS e saranno attivate sin dal mese di gennaio varie forme di consultazione e informazione, anche online. “L’invito a tutti è di andare avanti sulla strada intrapresa, per arrivare a dicembre 2021 con due nuovi Piani di gestione per l’intero territorio distrettuale”, così ha concluso Massimo Lucchesi al termine dei lavori.


ULTIMO AGGIORNAMENTO 22 DICEMBRE 2020 – PUBBLICATI I PROGETTI DI PGA E PGRA

Si rende noto che, in attesa dell’imminente convocazione della Conferenza Istituzionale Permanente, che provvederà ad adottare il progetto di Piano di gestione delle acque – II aggiornamento e il Progetto di Piano di gestione del rischio di alluvioni – I aggiornamento, in data odierna è stata pubblicata sul sito dell’Autorità tutta la documentazione inerente ai suddetti progetti di Piano.
Per consultazione

Progetto di PGA

Progetto di PGRA


16 dicembre 2020 – Audizione del Segretario Lucchesi in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati

Si è appena conclusa l’audizione via webex del Segretario Generale ing. Lucchesi davanti alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. La convocazione odierna rientra in un ciclo di audizioni informali avviate dalla Commissione VIII della Camera e riguardanti le misure di contrasto al dissesto idrogeologico, anche alla luce degli effetti causati dai recenti eventi metereologici.

Il Segretario Generale ha colto l’occasione per fare il punto sulle attività di pianificazione in corso, soffermandosi in particolare sul nuovo quadro della pericolosità da alluvione e da frana del territorio distrettuale, contenuto nel Piano di gestione del rischio di alluvioni di prossima adozione e nel PAI frane, e fornendo una breve informativa sui recenti eventi alluvionali dello scorso 4/5 dicembre 2020.

Lucchesi ha ribadito l’importanza e la strategicità del ruolo “pianificatorio” delle Autorità di bacino, quali enti “terzi” preposti a definire e aggiornare il quadro conoscitivo della pericolosità, sul quale vengono poi programmate le opere di difesa e definite le linee di sviluppo del territorio. Di qui l’appello alla Commissione volto a ribadire l’importanza di avere sempre, anche a livello normativo, un assetto di competenze che rispetti tale ruolo delle Autorità, fondamentale per impostare qualunque azione di gestione del territorio e di tutela delle risorse.


“1966-2020: dalla grande alluvione dell’Arno agli eventi meteo

Lo stato di salute dell’Arno a 54 anni dall’alluvione di Firenze ieri è stato al centro dell’incontro webinar ‘1966-2020 – Dalla grande alluvione dell’Arno agli eventi meteo-climatici sempre più estremi e devastanti. Analisi dei rischi e della prevenzione dalle mappe delle Autorità di Distretto idrografico italiane’. Il convegno, organizzato dalla nostra Autorità di distretto e coordinato dal Segretario Generale Massimo Lucchesi insieme al collega dell’Appennino Centrale, Erasmo d’Angelis, ha visto tra gli intervenuti anche il sottosegretario del Ministero dell’Ambiente Roberto Morassut; Angelo Borrelli, capo della protezione civile nazionale; il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani; l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni, il sindaco di Firenze Dario Nardella e la Vicesindaco Alessia Bettini, il Presidente di ANBI Toscana Marco Bottino, oltre ai Segretari generali delle Autorità distrettuali.
Alcuni spunti del Segretario Lucchesi tratti dal webinar:

“In un anno così difficile come questo, caratterizzato da un’emergenza sanitaria senza precedenti, è importante nella ricorrenza dei 54 anni dall’alluvione di Firenze, fare il punto su quanto è stato fatto e su cosa si sta ancora facendo per affrontare altri tipi di emergenze, i dissesti idrogeologici, che caratterizzano il nostro Paese”. Questo quanto ricordato dal Segretario Generale dell’Autorità distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Massimo Lucchesi, in apertura del convegno organizzato da remoto insieme al collega dell’Appennino Centrale Erasmo d’Angelis. All’evento hanno partecipato il Sottosegretario Morassut del Ministero dell’Ambiente, il nuovo Presidente della Toscana e l’assessore all’ambiente Monni, il Sindaco di Firenze Nardella e il Vicesindaco Bettini, il Presidente di ANBI Toscana Marco Bottino, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli

Lucchesi ha ricordato che l’Autorità è impegnata proprio in questi mesi nel completare l’aggiornamento del nuovo Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni, all’interno del quale, partendo dall’attualizzazione del quadro conoscitivo della pericolosità da alluvione del territorio, sarà rivisto il programma di misure  – interventi ma non solo – per la mitigazione del rischio, misure da realizzare nei prossimi anni, grazie anche alle risorse che potrebbero rendersi disponibili con il Recovery Plan.

“In questo contesto” ribadisce Lucchesi “è bene ricordare che il dissesto idrogeologico comprende oltre alle alluvioni anche decine e decine di dissesti e frane nei versanti, spesso attivati dagli stessi eventi meteorici che provocano allagamenti e danni nei fondovalle”. Per questo l’Autorità ha avviato una profonda revisione anche del cosiddetto PAI frane, implementando un nuovo sistema di definizione del rischio che indirizzerà in maniera riteniamo corretta, secondo criteri di priorità legati alla salvaguardia di vite e beni, le risorse europee.

“I tempi sono stretti” ricorda ancora il Segretario Generale “ma, nonostante il periodo emergenziale, i tecnici dell’Autorità sono al lavoro per dare risposte concrete al nostro territorio”.

 

 

Il programma dell’evento del 4/11/2020

Dalle 9,30 alle 13, presso  la sala delle conferenze della presidenza della Regione Toscana –  Palazzo Sacrati Strozzi- Piazza Duomo (Firenze), si alterneranno:

Eugenio Giani – Presidente della Regione Toscana: “Dalla tragedia dell’ alluvione dell’Arno alla prevenzione dai grandi rischi”

Mario Tozzi – “I Sapiens e il ritorno alla Natura, la buona gestione per prevenire dissesti e pandemie”

 

Introduzioni

 Massimo Lucchesi -Segretario Generale Autorità Appennino Settentrionale

 Erasmo D’Angelis – Segretario Generale Autorità Appennino Centrale

“Check up dell’Italia delle frane e delle alluvioni. Eventi storici. Indicatori di rischio. Piani di gestione”.
Vera Corbelli – Segretario Generale Autorità dell’Appennino Meridionale

 Francesco Baruffi – Segretario Generale Autorità Alpi Orientali

Meuccio Berselli – Segretario Generale Autorità del Po

Carlo Ferranti – Dirigente Autorità dell’Appennino Centrale

Marcello Brugioni – Dirigente Autorità dell’Appennino Settentrionale

Mauro Grassi – Economista: “Costi-benefici: prevenire costa 100 volte meno dell’ alluvione”

Nicola Casagli – Dipartimento Scienze della Terra Università di Firenze: “Controllo e buongoverno dei territori”

Fabrizio Curcio – Capo Dipartimento Casa Italia Palazzo Chigi: “Le difese dai grandi rischi”

“Lo stato delle opere lungo l’ asta fluviale dell’Arno”

Monia Monni – Assessore all’Ambiente Regione Toscana

Giorgio Federici – Università di Firenze

Giovanni Massini – Dirigente Regione Toscana

 Marco Bottino – Consorzi di Bonifica

 

Conclusioni

 Angelo Borrelli – Capo Dipartimento Protezione Civile

 Roberto Morassut – Sottosegretario Ministero Ambiente

Dario Nardella -Sindaco di Firenze


“Il clima cambia, ma noi possiamo fare tante cose”

In questa intervista, pubblicata oggi sulla Nazione, il Segretario Generale spiega come L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale stia gestendo i propri strumenti in relazione alla gestione delle acque, del rischio alluvioni e delle frane, per fronteggiare le difficoltà causate dall’evoluzione del clima.

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DEFINITO IL PROGRAMMA DI RIESAME DELLE MAPPE DEL PGRA – ANNUALITA’ 2020

Nella Conferenza Operativa del 29 aprile 2020 è stato definito, d’intesa con la regione Toscana, il Programma di riesame, per l’annualità 2020, delle mappe delle aree a pericolosità da alluvione relative al reticolo principale”Relazione riesame mappe 2020 del territorio toscano. Tale Programma si inquadra nell’ambito delle attività di aggiornamento e modifica delle mappe disciplinate all’art. 14 della normativa di PGRA e all’art. 14 della Variante generale PAI del fiume Serchio.

Per le attività di aggiornamento previste nel Programma 2020 verranno seguite le procedure di riesame codificate e definite nell’Accordo sottoscritto in data 2 marzo 2020 tra l’Autorità e la Regione Toscana “per l’individuazione delle procedure da seguire per lo svolgimento in collaborazione delle attività di riesame e aggiornamento delle mappe delle aree con pericolosità da alluvione relative al reticolo idraulico principale e secondario”.

Per qualsiasi informazione e chiarimento, il settore di riferimento dell’Autorità è il settore Pianificazione e tutela del rischio alluvioni.