Author Archives: Stefano Baldassarri

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Emergenza idrica

In data mercoledì 21 giugno si è svolta presso la sede dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale la riunione della Commissione Tutela delle Acque/Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, per valutare lo stato delle risorse idriche superficiali, sotterranee ed invasate e definire le prime azioni da intraprendere anche in supporto alle attività conseguenti alla dichiarazione dello stato di emergenza idrica emanato della Regione Toscana.

La Toscana, come gran parte del territorio nazionale, ha dovuto affrontare una perdurante mancanza di precipitazioni e temperature superiori alle medie del periodo, che hanno determinato alcune situazioni di crisi.

Le maggiori criticità si riscontrano nella parte meridionale della Toscana e della costa Livornese, con particolare riferimento all’Elba e alla Val di Cornia.

Lo stato degli invasi presenti nel territorio regionale, grazie alle piogge del 2016, è fortunatamente soddisfacente.

In particolare la realtà di Bilancino, con un volume di circa 60 milioni di metri cubi (pari all’88% della sua capacità) garantisce una riserva importante per il territorio ed i centri urbani a questo collegati.

Con riferimento a questo importante invaso, nel corso della riunione si è stabilito di iniziare gli svasi estivi dal lago aumentando la portata scaricata da 0,6 mc/s a 1 mc/s per garantire l’approvvigionamento idropotabile e contribuire al sostegno dei deflussi nella Sieve e nell’Arno.

Per quanto riguarda la parte di Liguria afferente al territorio del distretto al momento non si evidenziano criticità specifiche.

 

 


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Approvato lo statuto delle nuove Autorità di Bacino Distrettuali

Galletti presiede riunione Conferenze Istituzionali Permanenti: “Passo storico per governance territorio e acque”

 

Roma, 23 mag – Prima riunione oggi al ministero dell’Ambiente delle Conferenze Istituzionali Permanenti (CIP) dei 5 nuovi distretti idrografici: Alpi Orientali, Fiume Po, Appennino Settentrionale, Centrale e Meridionale. Con l’adozione dello Statuto delle Autorità hanno preso cosi avvio operativo le nuove Autorità di distretto, istituite con il Collegato Ambientale. Era presente il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, con i rappresentanti istituzionali di tutte le Regioni italiane, il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, i presidenti delle Autorità di Bacino, la direzione Salvaguardia del Territorio e delle Acque con la direttrice Gaia Checcucci.

“Si tratta – ha detto il ministro Galletti – di un passo storico, dell’avvio di una nuova era di pianificazione in materia di difesa del suolo e gestione delle risorse idriche: la nuova governance che oggi entra a regime rappresenta una riforma di sistema che il nostro Paese attendeva da tempo, se pensiamo che dal 2006 era rimasta per vari motivi inattuata creando vuoti e sovrapposizioni di competenze indebolendo l’assetto istituzionale del settore”.

“Dobbiamo correre – ha aggiunto Galletti – e oggi abbiamo lo strumento giusto per farlo: le nuove autorità, nell’ambito della governance integrata dei distretti idrografici, a cominciare dalle Conferenze Istituzionali permanenti che sono il luogo in cui Stato e Regioni collaborano per adottare le soluzioni migliori per il territorio. Il ministero – ha concluso Galletti – ha scelto di avere un forte ruolo di indirizzo, coordinamento, controllo e vigilanza, in un nuovo modello amministrativo di concertazione ambientale”.


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Arno, un fiume per amico. Ecco il secondo appuntamento dell’11 maggio 2017

Si è svolto giovedì 11 maggio l’incontro con i ragazzi di sei classi elementari del territorio fiorentino che hanno deciso di partecipare al progetto “Arno, un fiume per amico”. I ragazzi, dopo alcuni incontri nelle loro classi con il personale dell’Autorità di bacino, hanno potuto interagire direttamente con il fiume ed il suo habitat sotto l’attenta visione dei nostri operatori che li hanno intrattenuti con numerosi laboratori ed attività.

 


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Arno, un fiume per amico. Eccoci nuovamente con il primo appuntamento della stagione 2016/17

In una splendida giornata iniziata con qualche nuvola ma illuminatasi poi con un Sole raro in questi ultimi giorni si è svolto venerdì 5 maggio il I° appuntamento di “Arno, un fiume per amico”, il progetto di educazione ambientale regionale e delle “Chiavi della città” del Comune di Firenze ideato dall’Autorità di bacino del fiume Arno per gli alunni delle scuole fiorentine, giunto ormai alla sua VI^ edizione e che questo anno coinvolge 24 classi fra elementari e medie e quasi 600 ragazzi.

L’uscita si è svolta nella spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi, evento conclusivo di un ciclo di lezioni frontali avvenute durante il periodo invernale direttamente nelle scuole che hanno aderito al progetto a cui seguiranno altri tre appuntamenti analoghi.

I ragazzi hanno passato la mattinata con lo staff dell’Autorità di bacino per capire, tramite numerosi laboratori e giochi, come funziona il nostro fiume e le peculiarità del suo habitat.


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Siccità: convocazione della Commissione Tutela delle Acque

A causa del perdurare del periodo siccitoso nel territorio toscano è stata convocata per giovedì 4 maggio presso gli uffici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino settentrionale, la riunione della Commissione Tutela delle Acque estesa anche ai membri dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, previsto a seguito della sottoscrizione del Protocollo del 13 luglio 2016 ed in fase di costituzione.

Nello specifico verranno valutate lo stato delle riserve idriche superficiali, sotterranee ed invasate.

 


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Pericolo siccità in Toscana. Ma Bilancino non delude

 

I primi mesi del 2017 si sono rivelati i più siccitosi dell’ultimo secolo dopo quelli del 1953 e del 1961, una scarsità di eventi meteorici concentrati in pochi giorni e che non sono riusciti a rifornire le falde sotterranee.

I dati forniti dal dirigente dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale Bernardo Mazzanti evidenziano come le piogge cadute nel bacino dell’Arno dal 9 gennaio al 9 aprile siano largamente inferiori rispetto a quelle avvenute nello stesso periodo dello scorso Arno: in Provincia di Arezzo 96 mm contro 236 mm, nel fiorentino 201 mm contro 349 mm, nel pistoiese 220 mm contro 508 mm e nel pisano 95 mm contro 236 mm. Allo stato attuale non siamo ancora in una fase di allerta ma da ora in avanti sarà necessario controllare i livelli dei fiumi e degli invasi per assicurare ai corpi idrici il deflusso minimo vitale.

Fortunatamente Bilancino, il serbatoio idrico per l’area di Firenze-Prato-Pistoia, è al 91% della propria capacità a quota 250,75 metri s. l. m. (pari a 63 milioni di metri cubi) ed è in perfetto equilibrio, con immissari che portano nell’invaso circa 600 litri al secondo e altrettanti che vengono scaricati nella Sieve. I 6 milioni di metri cubi che mancano per raggiungere il massimo della portata (posto a quota 252 metri) sono utilizzati per assorbire eventuali afflussi straordinari di piogge e per laminare le piene della Sieve e degli altri immissari minori.