Author Archives: Stefano Baldassarri

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Emergenza idrica – Osservatorio delle Risorse Idriche – 4 agosto

Si è tenuta venerdì 4 agosto la riunione dell’Osservatorio delle Risorse Idriche alla presenza di Regione Toscana, Regione Liguria, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Publiacqua, Anbi, Crea, Arpat, Lamma, Consorzio di Bonifica, Ait ed Enel.

Lo stato delle risorse idriche continua a manifestare una severità diffusa nel territorio toscano superiore anche ai record negativi più recenti, dove le zone del Grossetano, l’Elba, la Val di Cornia e del Chianti continuano ad essere in sofferenza a fronte di precipitazioni che anche nel futuro più immediato dovrebbero risultare essere assenti o scarse.

Per mitigare la carenza della risorsa L’Osservatorio ha quindi stabilito di continuare con le misure già intraprese ed in accordo con Publiacqua si è deciso di aumentare la quantità prelevata dal lago di Bilancino da 1,5 mc/s a 2 mc/s e di consolidare tale quantità anche per la settimana successiva al fine di garantire una riserva strategica calcolata su 30 milioni di metri cubi alla fine di ottobre (attualmente l’invaso può ancora contare su circa 55 milioni di metri cubi).

Per il Serchio si la quantità di acqua prelevata dai bacini scenderà a 2,5 mc/s (dai 5 attuali) pari alla quantità di acqua in entrata, per riequilibrare lo stato di quantità di risorsa presente negli invasi.


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Emergenza idrica – Osservatorio delle Risorse Idriche – 18 luglio

Riunione Osservatorio delle Risorse Idriche – 18 luglio 2017

Si è svolta oggi a Firenze la riunione dell’Osservatorio delle Risorse Idriche alla presenza di MATTM, Regione Toscana, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Anbi, Crea, Arpat, Lamma, Consorzio di Bonifica, Ait ed Enel.

I dati forniti dai partecipanti sullo stato delle risorse idriche superficiali, sotterranee ed invasate evidenziano una situazione critica che si conferma e si acuisce rispetto alla passata riunione del 23 giugno, in particolare nella zona del Grossetano, l’Elba, la Val di Cornia e del Chianti ma che si sta allargando anche al resto del territori o toscano, come Massaciuccoli (dove la quota idrometrica è scesa sotto il livello minimo di guardia fissato dal Piano di bacino e quindi sono stati sospesi i prelievi dalle acque superficiali) e la lucchesia, soprattutto per il settore agricolo.

L’Osservatorio ha quindi deciso di continuare con le misure già intraprese volte alla mitigazione della carenza idrica ma allo stesso tempo di innalzare lo stato di severità idrica ad Alto, funzionale ad ulteriori e più incisive azioni a tutela del territorio e dei portatori di interesse come misure compensatorie per il settore agricolo o, qualora ci siano i presupposti, della dichiarazione di stato di emergenza da parte della Protezione civile nazionale.

Per il bacino dell’Arno Bilancino si presenta come un serbatoio ancora ben fornito (57,96 milioni di mc) ed in grado di non far destare preoccupazioni rilevanti, è previsto un incremento degli scarichi (nella seduta si è deciso di aumentare la quantità di acqua prelevata da 1 mc/s a 1,5 mc/s) nell’ottica di preservare una riserva strategica per affrontare anche il 2018.

Per il Serchio si è stabilito di continuare le procedure di prelievo dai bacini e di effettuare una accurata analisi degli impatti economici della scarsità della risorsa idrica sull’agricoltura, anche attraverso l’aiuto di ANBI, CREA e dei settori produttivi, in modo da impostare nella maniera più razionale possibile le modalità di svaso dai serbatori artificiali da attuare nel corso del rimanente periodo estivo.

Non si evidenziano criticità particolari nel territorio della Liguria e nel tratto umbro del Distretto dell’Appennino Settentrionale.

La prossima riunione dell’Osservatorio è prevista nei primi giorni di agosto.

 


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Workshop “Dare valore all’acqua”

Si terrà mercoledì 12 luglio alla Scuola Superiore Sant’Anna a Pisa il Workshop “Dare valore all’acqua. La piattaforma EU H2020 FREEWAT per la gestione della risorsa idrica”.

La giornata, che inizierà alle 9:15, vedrà fra gli altri anche il contributo dell’Autorità Distrettuale dell’Appennino Settentrionale.

Questo il programma.


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Emergenza idrica

In data mercoledì 21 giugno si è svolta presso la sede dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale la riunione della Commissione Tutela delle Acque/Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, per valutare lo stato delle risorse idriche superficiali, sotterranee ed invasate e definire le prime azioni da intraprendere anche in supporto alle attività conseguenti alla dichiarazione dello stato di emergenza idrica emanato della Regione Toscana.

La Toscana, come gran parte del territorio nazionale, ha dovuto affrontare una perdurante mancanza di precipitazioni e temperature superiori alle medie del periodo, che hanno determinato alcune situazioni di crisi.

Le maggiori criticità si riscontrano nella parte meridionale della Toscana e della costa Livornese, con particolare riferimento all’Elba e alla Val di Cornia.

Lo stato degli invasi presenti nel territorio regionale, grazie alle piogge del 2016, è fortunatamente soddisfacente.

In particolare la realtà di Bilancino, con un volume di circa 60 milioni di metri cubi (pari all’88% della sua capacità) garantisce una riserva importante per il territorio ed i centri urbani a questo collegati.

Con riferimento a questo importante invaso, nel corso della riunione si è stabilito di iniziare gli svasi estivi dal lago aumentando la portata scaricata da 0,6 mc/s a 1 mc/s per garantire l’approvvigionamento idropotabile e contribuire al sostegno dei deflussi nella Sieve e nell’Arno.

Per quanto riguarda la parte di Liguria afferente al territorio del distretto al momento non si evidenziano criticità specifiche.

 

 


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Approvato lo statuto delle nuove Autorità di Bacino Distrettuali

Galletti presiede riunione Conferenze Istituzionali Permanenti: “Passo storico per governance territorio e acque”

 

Roma, 23 mag – Prima riunione oggi al ministero dell’Ambiente delle Conferenze Istituzionali Permanenti (CIP) dei 5 nuovi distretti idrografici: Alpi Orientali, Fiume Po, Appennino Settentrionale, Centrale e Meridionale. Con l’adozione dello Statuto delle Autorità hanno preso cosi avvio operativo le nuove Autorità di distretto, istituite con il Collegato Ambientale. Era presente il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, con i rappresentanti istituzionali di tutte le Regioni italiane, il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, i presidenti delle Autorità di Bacino, la direzione Salvaguardia del Territorio e delle Acque con la direttrice Gaia Checcucci.

“Si tratta – ha detto il ministro Galletti – di un passo storico, dell’avvio di una nuova era di pianificazione in materia di difesa del suolo e gestione delle risorse idriche: la nuova governance che oggi entra a regime rappresenta una riforma di sistema che il nostro Paese attendeva da tempo, se pensiamo che dal 2006 era rimasta per vari motivi inattuata creando vuoti e sovrapposizioni di competenze indebolendo l’assetto istituzionale del settore”.

“Dobbiamo correre – ha aggiunto Galletti – e oggi abbiamo lo strumento giusto per farlo: le nuove autorità, nell’ambito della governance integrata dei distretti idrografici, a cominciare dalle Conferenze Istituzionali permanenti che sono il luogo in cui Stato e Regioni collaborano per adottare le soluzioni migliori per il territorio. Il ministero – ha concluso Galletti – ha scelto di avere un forte ruolo di indirizzo, coordinamento, controllo e vigilanza, in un nuovo modello amministrativo di concertazione ambientale”.


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Arno, un fiume per amico. Ecco il secondo appuntamento dell’11 maggio 2017

Si è svolto giovedì 11 maggio l’incontro con i ragazzi di sei classi elementari del territorio fiorentino che hanno deciso di partecipare al progetto “Arno, un fiume per amico”. I ragazzi, dopo alcuni incontri nelle loro classi con il personale dell’Autorità di bacino, hanno potuto interagire direttamente con il fiume ed il suo habitat sotto l’attenta visione dei nostri operatori che li hanno intrattenuti con numerosi laboratori ed attività.

 


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Arno, un fiume per amico. Eccoci nuovamente con il primo appuntamento della stagione 2016/17

In una splendida giornata iniziata con qualche nuvola ma illuminatasi poi con un Sole raro in questi ultimi giorni si è svolto venerdì 5 maggio il I° appuntamento di “Arno, un fiume per amico”, il progetto di educazione ambientale regionale e delle “Chiavi della città” del Comune di Firenze ideato dall’Autorità di bacino del fiume Arno per gli alunni delle scuole fiorentine, giunto ormai alla sua VI^ edizione e che questo anno coinvolge 24 classi fra elementari e medie e quasi 600 ragazzi.

L’uscita si è svolta nella spiaggia dell’Arno sotto piazza Poggi, evento conclusivo di un ciclo di lezioni frontali avvenute durante il periodo invernale direttamente nelle scuole che hanno aderito al progetto a cui seguiranno altri tre appuntamenti analoghi.

I ragazzi hanno passato la mattinata con lo staff dell’Autorità di bacino per capire, tramite numerosi laboratori e giochi, come funziona il nostro fiume e le peculiarità del suo habitat.


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Siccità: convocazione della Commissione Tutela delle Acque

A causa del perdurare del periodo siccitoso nel territorio toscano è stata convocata per giovedì 4 maggio presso gli uffici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino settentrionale, la riunione della Commissione Tutela delle Acque estesa anche ai membri dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, previsto a seguito della sottoscrizione del Protocollo del 13 luglio 2016 ed in fase di costituzione.

Nello specifico verranno valutate lo stato delle riserve idriche superficiali, sotterranee ed invasate.