Ai sensi dell’allegato VII (punto 8) della direttiva 2000/60/CE viene di seguito riportato un primo elenco di piani e programmi approvati e/o adottati dagli enti competenti territorialmente nel distretto "Appennino Settentrionale". In primo luogo il repertorio elenca i Piani regionali di Tutela delle Acque, disciplinati all’art. 121 del decreto legislativo n. 152/2006, che rappresentano lo strumento principale di governo e gestione della risorsa a scala regionale. Tali piani, attraverso l’attivazione di programmi di monitoraggio e sulla base del quadro conoscitivo dello stato attuale delle risorse idriche, individuano le attività e le azioni di governo necessarie a raggiungere gli obiettivi qualitativi e quantitativi prefissati. In questo primo elenco è stato inoltre preso in considerazione lo stato di attuazione della pianificazione di competenza delle Autorità di Bacino nazionali, interregionali e regionali presenti nel distretto. Sono stati pertanto riportati nel repertorio i principali strumenti pianificatori approvati o adottati, rappresentati fondamentalmente dai Piani di Assetto Idrogeologico (PAI). Un altro livello di pianificazione e programmazione in materia di gestione delle risorse idriche è quello, comunque sintetizzato nei Piani regionali di tutela, riferito alla scala territoriale degli Ambiti Territoriali Ottimali. Il relativo strumento programmatorio, il Piano di Ambito, disciplinato all’art. 149 del decreto legislativo n. 152/2006, definisce gli standards di qualità del servizio idrico integrato, gli investimenti necessari per raggiungere tali standards e le tariffe da applicare. |