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Contenuti del Piano

Programma di misure

 

Ai sensi dell’allegato VII (punto 7) della direttiva 2000/60 il Piano di gestione deve contenere una sintesi del programma o dei programmi di misure adottati a norma dell’art. 11 della medesima direttiva, con l’indicazione dei modi in cui realizzare gli obiettivi ambientali fissati nel Piano.

La predisposizione del programma o dei programmi di misure, disciplinati all’art. 11 della direttiva e allegati, appunto, in sintesi al Piano di gestione, presuppone lo svolgimento delle analisi di cui all’art. 5 della direttiva medesima, ossia l’analisi delle caratteristiche del distretto di riferimento nonché l’analisi economica dell’utilizzo idrico.

Posto che ciascun programma di misure può articolarsi in misure di base e misure supplementari, secondo la ripartizione riportata all’art.11 e nell’Allegato VI della direttiva, nella sintesi contenuta nel Piano di gestione verranno riportate, in primo luogo, quelle misure che costituiscono i requisiti minimi di ciascun programma, necessarie per dare piena attuazione alla normativa comunitaria in materia di protezione e tutela delle acque superficiali e sotterranee e di loro prevenzione dall’inquinamento, nonché di tutela delle aree designate per la protezione degli habitat e delle specie, e, in secondo luogo, le misure ulteriori, previste dai singoli programmi, ritenute funzionali al raggiungimento degli obiettivi ambientali e connesse, ad esempio, a provvedimenti legislativi vigenti sul territorio italiano, accordi di programma interessanti il distretto, progetti educativi avviati, campagne di sensibilizzazione e codici di buona prassi, in particolare per quanto attiene alle misure per il risparmio idrico, misure di riqualificazione fluviale, e così via.

La sintesi si baserà inizialmente sui programmi di misure contenuti nei Piani di tutela e derivanti dalle analisi condotte per l’elaborazione dei medesimi. A seguito delle risultanze dell’analisi economica avviata per il Piano di gestione, il quadro di sintesi così delineato potrà essere integrato, corretto e aggiornato sulla base delle risultanze medesime, in una prospettiva distrettuale.

 
Metauro a S. Angelo a Vado - [30.628 Kb]
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Attuazione della Direttiva in Europa
Uno dei corpi idrici
CodiceER143
NomeT. BORELLO
CategoriaFiumi
SubunitàBACINI ROMAGNOLI
RegioneEMILIA-ROMAGNA
Tipo10SS1N
NaturaNaturale
Statobuono
Obiettivobuono al 2015
I Contenuti del Piano
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