La pericolosità e il rischio di alluvioni nel bacino dell’Arno al Workshop di Bolzano del 4 e 5 maggio scorso

La Libera Università di Bolzano, in collaborazione con ISPRA e la Provincia Autonoma di Bolzano, ha organizzato, nei giorni del 3 e 4 maggio passati, il workshop “Valutazione del rischio idraulico in ambito montano ed applicazione della direttiva alluvioni”. Nel corso delle giornate sono state presentate le varie esperienze che attualmente si stanno svolgendo nei distretti italiani, ai fini della perimetrazione della pericolosità e del rischio idraulico secondo la direttiva 2007/60/CE. In tale sede è stato presentato dall’Autorità di bacino dell’Arno lo stato di avanzamento del lavoro di definizione della pericolosità e del rischio alluvioni nel distretto dell’Appennino Settentrionale, con  particolare riferimento per quello che riguarda il bacino dell’Arno, per il quale sono state illustrate le cartografie realizzate e le metodologie utilizzate nel bacino pilota dell’Ombrone Pistoiese. Al seguente link è possibile accedere alla presentazione allegata all’intervento svolto: Bolzano Workshop Direttiva Alluvioni.

Le attività di mappatura della pericolosità e del rischio idraulico attualmente in corso nel distretto

Prosegue il lavoro di definizione delle mappe di pericolosità e rischio idraulico per la predisposizione dei piani di gestione secondo quanto previsto nella direttiva “alluvioni” 2007/60/CE. Le Autorità di Bacino e le Regioni competenti per territorio stanno redigendo le cartografie che dovranno essere ultimate entro il giugno 2013. L’Autorità di Bacino del Fiume Arno, in qualità di unit of management competente per la definizione del piano di gestione del bacino dell’Arno, sta procedendo al completamento della cartografia relativa a pericolosità e rischio idraulico nel bacino pilota dell’Ombrone Pistoiese, individuato come bacino sperimentale nel quale mettere a punto le metodologie operative e quindi estenderle a tutto il resto del territorio dell’Arno. In tale direzione stanno agendo anche le altre unit of management del distretto che, ricordiamo, è costituito da 11 bacini idrografici a se stanti.

Il distretto

Il territorio compreso nel Distretto dell’Appennino Settentrionale copre una superficie pari a 38.131 kmq, e interessa 7 regioni: Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Umbria e marginalmente il Piemonte.

 

Il territorio del Distretto

Il territorio del Distetto

Dichiarazione di sintesi

In relazione agli adempimenti relativi al parere di Valutazione Ambientale Strategica sono disponibili i documenti riguardanti la dichiarazione di sintesi nella quale si illustra il modo in cui le considerazioni ambientali sono state integrate nel Piano, le modalità in cui si è tenuto conto del Rapporto Ambientale e degli esiti delle consultazioni:

 

Dichiarazione sintesi Vas di febbraio 2011 

Parere n 425 VAS 

Matrice misure di monitoraggio 

Adempimenti direttive 2000/60/CE e 2007/60/CE

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto legislativo 10 dicembre 2010, n. 219 (Attuazione della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE, 86/280/CEE, nonché modifica della direttiva 2000/60/CE e recepimento della direttiva 2009/90/CE che stabilisce, conformemente alla direttiva 2000/60/CE, specifiche tecniche per l’analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque).
Il decreto, all’art. 4, prevede che le Autorità di Bacino di rilievo nazionale, nelle more della costituzione delle autorità di bacino distrettuali di cui all’articolo 63 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, provvedano a:

  • all’aggiornamento dei piani di gestione previsti all’articolo 13 della direttiva 2000/60/CE;
  • all’adempimento degli obblighi previsti dal decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 (attuazione della Direttiva Alluvioni).

Il collegamento alla sezione normativa del nostro sito.

Valutazione e gestione dei rischi di alluvioni

Il decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 "Attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni" è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2010. In particolare l’articolo 3 attribuisce alle autorità di bacino distrettuali competenze specifiche nella materia oggetto del provvediemento.

Il Decreto Legislativo 23 febbraio 2010, n. 49

Attuazione della Direttiva in Europa

La Commissione Europea ha aggiornato la mappa sullo stato di avanzamento della attuazione della Direttiva Quadro delle Acque, differenziato per i diversi paesi membri.

L’Italia rientra nel novero dei paesi che risultano aver raggiunto l’obiettivo della pubblicazione del Piano di Gestione nei tempi prestabiliti.

Il Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale ringrazia tutti gli stakeholder per aver contribuito a questo importante risultato.

.: Il collegamento alla pagina della Commissione Europea dedicata allo stato di avanzamento generale.

.: Il collegamento alla pagina della Commissione Europea dedicata allo stato di avanzamento in Italia, con evidenziato il Piano di Gestione del Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale.