Norme per gestire le piene. Convegno a Firenze

Il convegno di oggi in Provincia sulla gestione delle Piene, a cui partecipa anche l’Autorità di bacino del Fiume Arno.

Predisposte le mappe della pericolosità e rischio alluvioni del Distretto dell’Appennino Settentrionale

Lo scorso 23 dicembre 2013 si è svolto il Comitato Istituzionale del bacino del fiume Arno integrato dalle Regioni del distretto dell’Appennino Settentrionale: in tale sede si è preso atto della realizzazione delle mappe di pericolosità e rischio “alluvioni” del territorio distrettuale. Le mappe, predisposte così come previsto dal decreto legislativo numero 219 del 2010 dalle Autorità di Bacino Nazionali e dalle Regioni competenti per territorio, riguardano le 11 Unit of  Management comprese nel distretto e rappresentano la base su cui saranno definiti i piani di gestione entro il 2015.

La Valutazione Globale Provvisoria del Piano di Gestione delle Alluvioni

Si informa che è stato elaborato il documento di Valutazione Globale Provvisoria del Piano di Gestione delle Alluvioni relativo alla Unit of Management del bacino del fiume Arno (ex Dir. 2007/60/CE).

 

Valutazione Globale Provvisoria

 

L’aggiornamento del Piano di Gestione delle Acque del Distretto dell’Appennino Settentrionale

Terminata l’elaborazione della bozza di “Valutazione globale provvisoria dei problemi di gestione delle acque importanti” relativa al distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale (in seguito VGP), prevista dall’art. 14 comma 1 lett. b) della Direttiva 2000/60/CE. La VGP rappresenta il documento tecnico, propedeutico all’aggiornamento del Piano di gestione, in cui sono esaminate sia le principali problematiche di carattere procedurale-organizzativo che hanno inciso fortemente sulla struttura e sui contenuti del primo Piano di gestione che le problematiche propriamente ambientali relative alla risorsa, per le quali occorrerà individuare nel nuovo Piano opportune azioni integrative o correttive. Tale documento, in analogia a quanto già fatto nel corso del 2013 per il “Calendario e programma di lavoro” verrà presentato dapprima alle regioni del distretto, in occasione del Comitato Tecnico integrato, nel corso del mese di gennaio 2014 e da quella data, opportunamente integrato con i contributi regionali, messo in consultazione per il periodo di 6 mesi come previsto dalla direttiva. La VGP è da intendersi come un documento “aperto“, in quanto integrabile sulla base dei contributi che saranno via via forniti nell’ambito della consultazione e delle risultanze dell’approfondimento del quadro conoscitivo ex art. 5 attualmente in corso. Queste le principali tematiche al momento affrontate nella VGP:

  • Stato di attuazione del monitoraggio ambientale e verifica dei relativi risultati;
  • Coordinamento con la direttiva 2007/60/CE;
  • Aspetti relativi al cambiamento climatico e alla carenza idrica e siccità;
  • Integrazione con le altre politiche di sviluppo territoriale, in particolare con l’agricoltura;
  • Modalità di aggiornamento del programma delle misure di piano;
  • Politiche di tariffazione;
  • Bacino transfrontaliero del Roya.

La VGP elaborata per il Piano di gestione delle acque, in ragione del necessario coordinamento con le attività di pianificazione ex direttiva 2007/60/CE si integra e si completa con la VGP predisposta ai sensi dell’art. 66 del decreto legislativo n. 152/2006 per il Piano di gestione del rischio alluvioni (VGP che risulta già pubblicata, per il bacino del fiume Arno, sul sito del distretto, nella parte dedicata alla direttiva alluvioni).

La pagina dedicata al Piano di gestione delle Acque.

Conclusa la prima fase di consultazione prevista dalla direttiva 2000/60/CE

Si è conclusa la prima fase di consultazione avviata ai sensi dell’art. 14 della direttiva 2000/60/CE per l’aggiornamento del Piano di gestione. Dall’inizio dell’anno numerosi sono stati gli incontri con amministrazioni pubbliche, associazioni e enti vari finalizzati a fare il punto sui principali problemi di gestione dell’acqua a livello locale e distrettuale. Grande riscontro in termini di risposte ha avuto il questionario on line pubblicato sul sito del distretto. Anche se i termini per inviare osservazioni all’Autorità sono scaduti, resta sempre possibile inviare eventuali contributi per l’aggiornamento del Piano o compilare il questionario on line.

 

Le pagine dedicate all’aggiornamento del Piano.

Giornata di partecipazione pubblica sul Piano di gestione del rischio di alluvioni in attuazione della Direttiva 2007/60/CE

La Direttiva 2007/60 relativa alla valutazione e alla gestione del rischio di alluvioni sarà al centro dei lavori della giornata di partecipazione e consultazione pubblica, in programma venerdì 20 settembre alle 10.00 nella Sala Consiliare del Palazzo Granducale, in piazza del Municipio 4 a Livorno. Sono previsti interventi sulle attività della Regione Toscana in attuazione della direttiva europea a cui seguirà la presentazione delle mappe della pericolosità e del rischio alluvione. Concluderà i lavori la tavola rotonda con Autorità di bacino regionali e interregionali e Regione Toscana, coordinata dall’Autorità di bacino del fiume Arno. (sc)

programma:

Direttiva 2007-60-Incontro-20- 09-2013

 

Predisposte le mappe di pericolosità e rischio alluvioni per il bacino dell’Arno

Rispettando i tempi previsti, lo scorso 19 giugno sono state presentate al Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino del fiume Arno le mappe di pericolosità e rischio di alluvioni per il bacino dell’Arno predisposte per rispondere a quanto richiesto dalla direttiva europea “alluvioni” e al decreto di recepimento 49/2010. Le mappe (visibili con un progetto web-gis a questo link) sono state realizzate prendendo origine dal Piano di Assetto Idrogeologico dell’Arno e rappresentano la base di partenza da cui, entro il 2015, si procederà alla predisposizione del piano di gestione delle alluvioni. Nella relazione viene illustrata la metodologia seguita per la realizzazione del lavoro.

Completata la seconda fase di consultazione sulle mappe di pericolosità e rischio per il bacino dell’Arno

Con il mese di maggio passato si è concluso il secondo ciclo di incontri con gli stakeholder per le mappe di pericolosità e rischio alluvioni del bacino dell’Arno. Gli incontri, che hanno visto una buona partecipazione tra enti, associazioni e cittadini, sono stati orientati al confronto sulle mappe che, con la fine di giugno, saranno portate all’approvazione. Il lavoro, e il dibattito con gli stakeholder, continuerà nei prossimi mesi con le azioni che porteranno nel 2015 alla redazione del piano di gestione.

Mappa del rischio da alluvioni nel bacino dell'Arno

Completata la fase di test degli schemas europei per l’inserimento dei dati alluvioni

Rispondendo alla richiesta della Commissione Europea, l’Autorità di bacino del fiume Arno si è proposta per effettuare i test necessari allo sviluppo dei sistemi di raccolta e archiviazione dati riguardanti le mappe di pericolosità e rischio alluvioni. Con lo scopo di valutarne l’efficacia e la rispondenza alle esigenze gli schemas preparati dal Working Group Floods sono stati testati con i dati relativi alla pericolosità e agli elementi a rischio del bacino dell’Arno. I test si sono conclusi lo scorso 20 maggio e sono state trasmesse, in collaborazione con ISPRA, sia i database implementati, sia le osservazioni rilevate. In base ai risultati dei test il WGF modificherà se necessario gli standard e li predisporrà per l’upload conclusivo dei dati che avverrà dopo il 22 dicembre prossimo. Alla fase di testing hanno partecipato per l’Italia, oltre all’Autorità di bacino del fiume Arno, anche l’Autorità di bacino del fiume Po e del fiume Adige.

Convegno “Simulare conviene!”

I modelli ambientali strumento di previsione e pianificazione – Genova, mercoledì 22/05/2013

La modellistica ambientale nei processi di previsione e gestione costituisce elemento di ottimizzazione delle conoscenze, razionalizzazione delle risorse, aspetto qualificante del lavoro delle Agenzie: il futuro oggi.
Simulazioni affidabili, ottenute da algoritmi sempre più sofisticati, e condizioni al contorno puntuali, rilevate dalle reti di monitoraggio, permettono una più efficace azione sul territorio e una sua ottimale gestione, anche durante le emergenze.
Una giornata di presentazione delle eccellenze del Sistema delle Agenzie per l’Ambiente nel campo della modellistica: al mattino la plenaria con l’illustrazione delle potenzialità e l’analisi dei vantaggi; al pomeriggio le sessioni tematiche sui modelli già utilizzati.
La notizia sul sito ARPAL Regione Liguria.